



Allora facciamo un esempio: una donna non più giovane, ma ancor in età più o meno fertile, rimane incinta, chiamiamolo guasto tecnico, l'età è molto rischiosa per eventuali rischi sul feto. Secondo te, per nessuna è possibile sviluppare gravi problemi psichici pur non avendo ancora potuto svolgere accertamenti?
Non hai mai avuto amiche incinte, anche in età più consona, con crisi di panico? C'è chi le supera e chi no.
Sono solo piccoli esempi, la diversità di situazioni e di psicologie è enorme.


beh questi sono casi che vanno analizzati di volta in volta anche con il supporto della ricerca malformazioni (vedi amniocentesi) poi non so cosa intendi per non piu' giovane! A 45 anni per me una donna è ancora giovane per es. magari per te è già vecchia![]()
Pero' sinceramnete ditemi, come mai non esistono dati delle motivazioni che portano all'accesso dell'aborto?
Io dico perchè non gliene frega nulla a nessuno, non si fanno accertamenti sulle motivaizoni e l'aborto si fa senza troppi problemi. Non è in questo modo che lo si disincentiva




perchè c'è la privacy, e perchè gli psicologi avranno sicuramente valutato il fatto che raccogliere il dato della motivazione allo scopo di renderlo pubblico, indurrebbe la donna
- a mentire
- a sentirsi in colpa
tutte cose che sono controproducenti ai fini di avere una comunicazione chiara e utile con la paziente per poterla AIUTARE, e non OSTACOLARE ideologicamente.




Faccio mio quan detto da polemiko
Quanto alle disquisizioni filosofiche, o ritenute tali, mi sembra che siano indispensabili per definire la questione.a mio avviso sono più alte le potenzialità di un feto ad un giorno dalla nascita di quelle che ha un embrione appena diventato tale




e come mai negli altri paesi europei la usano da 20 anni ?
sono tutti pazzi sconsiderati ?
Scopri l'acqua calda...... o pensi che il personale medico tratti le persone come mucche da macello....
niente.
Infatti la 194 è nata per sottrarre le donne al problema dell'aborto, mica per facilitarglielo.
Forse non l'hai letta bene.
se hai letto i dati da te riportati, un gran numero di queste donne sono straniere...
cerca di metterti nei panni di una donna tunisina, marocchina, algerina, indiana ecc. ecc. che viene in Italia, non ha mai ricevuto alcuna informazione, vive in modo isolato dalle italiane, è subordinata al marito anch'egli ignorante o contrario alla contraccezione ecc. ecc.....


Mi sembra che il diritto di usare il tuo corpo come vuoi sia qualcosa di oggettivo..come la libertà di abortire..oppure è una teoria come le altre relativa e quindi senza valore..?
Se è qualcosa di relativo non vedo perchè ti contesti il fatto che qualcuno la pensi diversamente..![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)