



Se non è zuppa è pan bagnato. Ci sono sempre poteri particolari al premier e contrappesi.
Come nel presidenzialismo. Che, da un punto di vista democratico, è senz'altro la soluzione più pratica e coinvolgente il popolo, con l'elezione popolare del presidente,capo del governo.
Mazzini scriveva all'amico La Cecilia: "Voglio un presidente, potere esecutivo, un'assemblea potere legislativo, il resto esecutori".
Il Partito d'Azione, con Parri e Calamandrei in testa, alla Costituente voleva la repubblica presidenziale. Che fascisti!










Un breve periodo di dittatura illuminata non ci farebbe male . Il sistema attuale che si regge su decine di organismi che vogliono e debbono decire su tutto e sono perennemente in lotta tra loro , dove personalismi e smania di protagonismo hanno bloccato tutto non è piu ' una democrazia . E' la degenerazione della democrazia




lo sapevamo, che era bastato cambiare il governo.
basta guardare gli indicatori.
basta pensare che al posto di TPS c'e' tremonti.
si e' voluti tornare al governo del quinquennio 2001 - 2005, il quale non puo' che fare peggio, dato che almeno nel 2001-2005 il PIL globale cresceva del 4-5% annuo.

