
Originariamente Scritto da
Lord Kefiah
Spari sulla croce rossa, perchè l'unica cosa che intendevo criticare con il mio intervento è la situazione stessa del Partito, non il lavoro dei singoli Compagni, che peraltro non può, in questo momento di crisi, essere riconosciuto come lavoro del Partito in sè, ma, ripeto, solo come lavoro di individui singoli.
Non credo di aver usato un eufemismo, perchè nella mia vita ho affrontato situazioni anche peggiori, nè ho bisogno di rileggere alcunchè, dato che sono giorni che, oltre a seguire assiduamente la discussione, vado a rileggermi larghe parti dei vecchi posts.
Quanto al vaneggiare sulla rivoluzione del gioco e al tuo invito a pensare e se stessi, mi chiedo quale altro ruolo possiamo avere noi Comunisti se non quello di partire da noi stessi per costruire la Rivoluzione. Forse restare chiusi su noi stessi?
Ma non vengo qua per provocare, lo ripeto: dobbiamo lavorare affinchè i nostri problemi interni siano risolti il più presto possibile, con i dovuti cambiamenti all'interno delle nostre strutture.
1) A mio parere illegittima, di fatto va cambiato l'articolo nove e vanno creati organi capaci di evitare l'arbitrarietà delle decisioni.
2) Imprecisa, ma chiara espressione di una situazione che non si può risolvere con il muro contro muro.
3) Ribadisco che l'articolo nove dello Statuto va cambiato da cima a fondo.
4) Nessuno mi ha illustrato nessun piano di lavoro, nè contattato privatamente: attendo a dare una risposta ufficiale alla proposta di entrare a far parte del comitato per la stesura della bozza di Costituzione.
5) E' da discutere.
Queste sono le mie personali posizioni.
Ripeto, la situazione non può essere risolta muro contro muro, come ho già detto in privato sia al Compagno Liano che al Compagno Guidi.
Viva l'MSPPC.
Lord Kefiah,
vicesegretario