
Originariamente Scritto da
pfjodor
Grazie a voi per le riflessioni. Ad ognuno di voi. Ci sono molti passaggi stimolanti e direi anche rivelativi, ma più su di noi, su che tipo di visione - spesso offuscata - abbiamo delle verità cristiane.
Ora, c'è una cosa che più delle altre mi preme mettere in risalto, ovvero la seguente. Davvero non capisco, sul serio, come tu platon sia potuto arrivare dalla mia affermazione, affermazione che non mi sembrava tutto questo po po' di densità teoretico-speculativa, ovvero:
" No platon, non aveva torto. Il Grande Inquisitore aveva pienamente ragione purtroppo.
Ma è questa la sua condanna e la nostra a volte: la ragione."
Come per numi misteriosi, come tu sia potuto arrivare alla conclusione che segue, io francamente quasi quasi mi meraviglio. Rispondendo a Ginny (che saluto; Grazie per i bei pensieri..), hai scritto:
"Riguardo al rapporto tra dubbio e ragione penso che tu abbia travisato il senso del discorso: L'Inquisitore rimprovera a Cristo di aver voluto donare il libero arbitrio, la libera scelta, la capacità di decidere o meno se adeguarsi a Dio, invece di vincolare i popoli e le masse. Pfjodor ha utilizzato il termine "ragione" per indicare tutto ciò:"
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Stupendo quasi. Non so se cominciare a preoccuparmi o meno, ma mi fa un strano effetto osservare dal vivo l'esegesi - tra l'altro misteriosa e confusa - del "pensiero di pfjodor". Ma siamo arrivati a questo punto? Aiuto. Ma la cosa che ancor più mi sorprende, e per certi versi mi diverte anche lo ammetto, è che hai pure ampliato questo discorso con una sorta di delucidazione:
"...o meglio, proprio perchè è dotato di volontà è poi sul fondamento della ragione che l'uomo tendenzialmente fatica ad accettare la rivelazione (l'eterno è caduco, Dio tri-uno..), e cioè dubita.Se non avesse il libero arbitrio questi problemi nemmeno si porrebbero ".
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Ma santi numi misteriosi, ma come sei ruscito ad arrivare fino a questo punto partendo dalla mia, speravo più che semplice, constatazione; ovvero che spesso la nostra ragione ci ingabbia?
E' molto semplice il concetto. Non sai forse che a furia di dimostrare all'altro di "aver ragione", si finisce in moltissimi casi anche a sacrificare l'uomo. Insomma, viene prima la ragione e poi l'uomo specifico; che è l'esatta conclusione di molte posizioni tipo "la ragione è sovrana", o anche "ragione è verità". Una posizione simile si esemplifica anche in chi ha il vomitevole guizzo di accusare il papà di Eluana Englaro di "non avere pietà" verso la propria figlia. Tutto questo per un cristiano autentico è semplicemente inaccettabile. Ed è bene che questo si sappia chiaramente. Che lo si affermi a voce alta.