





Favorevole, ma preferisco l'ergastolo.
Porta con se maggiore dolore e sofferenza.




In nessun caso. Infatti io parlo di giustizia e di esecuzione di uno sgradevole dovere. La vendetta e gli omicidi li lascio agli abolizionisti.
Cmq la pena capitale dovrebbe essere prevista per tutti quei reati contro la sicurezza dello Stato, intesa in senso ampio. A titolo di esemplificazione: terrorismo, tradimento, attentato all'economia nazionale (bancarotte fraudolente tipo Ciro e Parmalat), distruzione del patrimonio ambientale (incendi dolosi ed inquinamento), associazioni di stampo mafioso, reati militari in tempo di guerra, eccetera.




Si lo sarebbe, in un contesto di inciviltà quale è la pena capitale, lo sarebbe comunque.
Sarebbe un problemone se poi si scoprisse che il colpevole non era lui.
Bisognerebbe sotterrare il giudice.
Ma se poi col tempo il Giudice risultasse avere ragione, potremmo sotterrare te che hai suggerito il metodo farlocco.
max
La chiesa dice che la Terra è piatta, ma io so che è rotonda, perché ne ho visto l'ombra sulla Luna, ed ho più fiducia in un'ombra che nella chiesa.
Ferdinando Magellano


Favorevole.
In particolar modo per coloro che uccidono i bambini, e per i crimini di mafia e terrorismo.
assolutamente contrario
sono tuttavia favorevole al tirannicidio, in certi casi e come extrema ratio. ma è un altra cosa: in quel caso serve a formare il nuovo potere costituente, e non a regolare la giustizia come stabilito da un potere costituito. ovvero: tirannicidio in guerra, non in un processo


la società è un pò come un'entità biologica, ognuno ha una mansione del cui svolgimento ne giova l'intera comunità
se vogliamo portarla sul piano dell' animale, dove vi sono branchi e gerarchie sono previste regole, e chi le infrange è condannato 1)all'esilio 2)a morte
in fondo tutto si riconduce a questo, anche la prigione è una sorta di esilio dalla società.
l'ergastolo è una sorta di surrogato della pena di morte, è la morte sociale e civile della persona e l'unico motivo per il quale può essere giustificato è l'inattendibiltà del giudizio umano, troppo fallace per poter decidere della vita "materiale" dell'individuo.
per questo in una fantomatica società ideale dovrebbe esistere la pena di morte e non l'ergastolo