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Discussione: Proposta indecente

  1. #51
    vae victis
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Vi lamentate perché le aziende nazionali vanno all'estero peró vi fa comodo avere un azienda svedese in Italia ! Che furbacchioni gli italiani eh eh
    Regressista amante della pucchiacca.

  2. #52
    Nazbol
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da Roberto il Guiscardo Visualizza Messaggio
    OK, questo è giusto. Ma se va a produrre in Polonia con i costi polacchi, poi però non dovrebbe venire a vendere in Italia. Insomma vorrei farti notare che riguardo alla circolazione delle merci, abbiamo un libero mercato, dove effettivamente vige la libera circolazione, però in ogni Paese esistono condizioni diverse a livello di fiscalità, contribuzioni, assistenza sanitaria e infortuni, e salari minimi.

    Ci rendiamo conto che in questo modo non stiamo affatto in un libero mercato? Ci rendiamo conto che così i Paesi come il nostro si impoveriscono sempre più?

    Se dovessimo seguire l'andazzo, dovremmo livellare i nostri costi a quelli dei Paesi vicini più economici, vale a dire dovremmo eliminare molte conquiste fatte nel tempo dai lavoratori.

    Ci rendiamo conto che questo mercato è frutto della furbizia dei grandi gruppi industriali per sfruttare di più la manodopera?

    L'Europa, se vuole che le merci continuino a circolare liberamente sul suo territorio, deve unificare anche i trattamenti economici, per cui c'è bisogno di una vera unione politica, magari federale, ma non come è adesso, con Paesi membri che hanno ancora la sovranità in questi settori.
    Se i beni prodotti con costi minori non potessero essere venduti in Italia (o se fossero soggetti a dazi) i prezzi in Italia salirebbero, e i salari reali scenderebbero.
    Anche se il costo del lavoro si uniformasse in tutto il mondo a quello italiano i prezzi salirebbero, e i salari reali degli italiani scenderebbero (mentre quelli dei lavoratori che oggi prendono meno salirebbero). Sarebbe lo stesso che se i salari mondiali si uniformassero a quelli cinesi.
    Tutto questo non è dovuto ad un complotto o a scelte politiche, è dovuto al fatto che con la globalizzazione l'offerta di lavoro è aumentata enormemente, mentre la domanda è rimasta sostanzialmente invariata.
    The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.

  3. #53
    Nazbol
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da corey8 Visualizza Messaggio
    Beh qualitativamente un costo resta un costo, ma quantitativamente la valuta incide, no?
    Non direi, al massimo confonde. Permette di pagare di meno i lavoratori senza che se ne rendano conto, perchè alla fine il numero sulla busta paga è lo stesso, ma ci comprano meno roba.

    Per aumentare la competitività (al ribasso) si devono ridurre i costi o la produttività per unità.
    Anche l'aumento della produttività fa scendere i costi, ma richiede investimenti, e perchè investire in Italia quando puoi investire in Polonia ed aumentare la produttività in aggiunta a pagare meno il lavoro?
    The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.

  4. #54
    Nazbol
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da THE MATRIX Visualizza Messaggio
    E te lo domandi? La farebbero fallire.
    Ceeeerto

    Che poi in quella posizione ci sono, ogni giorno quando fanno acquisti. Chissà quanti scelgono prodotti italiani invece che stranieri con un rapporto qualità/prezzo migliore.
    The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.

  5. #55
    Nazbol
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da Roberto il Guiscardo Visualizza Messaggio
    Ma io una soluzione alle delocalizzazioni ce l'avrei: tutte le aziende che vogliono delocalizzare dall'Italia, vengono espropriate del loro stabilimento pagandogli un indennizzo da concordare, e l'azienda viene data ai lavoratori, che sono liberi di gestirla come meglio credono.
    L'imprenditore può anche chiudere l'azienda e liquidarne la proprietà. Poi, in un secondo tempo, reinvestire il denaro all'estero.

    Col tempo e con il lavoro ripagheranno l'azienda ex-proprietaria che nel frattempo sarà stata libera di andare a produrre dove le pare.
    Dovrebbero ripagarla con gli interessi. Ma il vero problema è che potrebbero fallire e non restituire niente.

    Ma la produzione italiana resta in Italia in mano ai lavoratori! Ci penseranno loro, poi, a combattere la concorrenza dall'estero.
    I lavoratori, non essendo stregoni, sarebbero soggetti alle stesse limitazioni del precedente proprietario, e dovrebbero necessariamente ridurre i salari/profitti o fallire.
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  6. #56
    Nazbol
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da dDuck Visualizza Messaggio
    Non si potrebbe ridurre lo stipendio anche ai ministeriali, quadri e dirigenti pubblici e politici ?
    NO! Sono diritti acquisiti.
    The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.

  7. #57
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio

    Pretendere di arrivare alla competitività solo abbassando le paghe delle maestranze è da scemi.
    Ma è l'unica cosa che sanno fare, a quanto pare

  8. #58
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    La multinazionale svedese Electrolux (elettrodomestici) propone ai dipendenti una riduzione di salario da 1.400 a 800 €/mese, pena la chiusura definitiva degli stabilimenti italiani.

    800 euro al mese sono ancora il doppio del salario che prendono gli operai delle fabbriche Electrolux in Polonia. E in Polonia lo Stato restituisce sotto forma di bonus fiscale dal 40% al 60% dell'investimento a chi si trasferisce da loro (cosa da noi vietatissima). E in Polonia pagano i costi di produzione in svalutatissimi Zloty polacchi, e rivendono da noi in Euro. Naturalmente la Polonia si guarda bene dall'entrare nell'euro.

    I sindacati italiani hanno definito la proposta "irricevibile" e quindi la sorte è segnata.
    Ma dove stavano i sindacati quando negli anni scorsi la politica accettava bovinamente i trattati dei fratelli europei? Dove stavano quando Prodi firmava gli accordi WTO che ci portavano in europa le merci di chi lavora a 200 € al mese?

    In Grecia un istituto di ricerca propone addirittura l'assunzione dei giovani per un anno a "paga zero", rendendoli così "competitivi" con qualsiasi morto di fame del mondo (e presumendo evidentemente che i giovani greci siano diventati tutti fachiri)

    Per contro Draghi ci informa che l'Europa è in ripresa: in due anni le borse sono cresciute del 50%, e le rendite del 40%. Bankitalia ci informa che si, i miserabili aumentano, la disoccupazione aumenta, ma il 10% della popolazione detiene circa il 50% della ricchezza nazionale (e il 90% della popolazione si spartisce l'altra metà). E anche in Grecia alla fin fine i milionari "aumentano!"
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    Ma la "proposta indecente"?
    in che consiste? nell'attribuire il PIL più alto ai paesi che hanno iil rapporto più alto fra il reddito del 10% della popolazione ed il restante reddito al 90% di essa ?
    Io proporrei un altro indice ,quello fra il reddito del 10% della popolazione "residente" ed il debito complessivo dello Stato in cui il reddito si distribuisce in quei termini così' si avrebbe la fotografia della civiltà di quella Nazione e dei governi che indebitano con le loro politiche economiche il proprio paese per finanziare i redditi di una minoranza della popolazione e ce ne sarebbe abbastanza per scatenare una rivoluzione prima strisciante poi manifesta.
    GLF

  9. #59
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da corey8 Visualizza Messaggio
    Se quella che fa Bagnai fosse propaganda politica sarebbe davvero fallimentare. Io non ho neanche capito a favore di chi la starebbe facendo.
    E da quando la propaganda politica si fa 1. parlando di economia, 2. approfondendo in decine e centinaia di pagine, 3. rivolgendosi a tutti senza un target, 4. andando in tutte le sedi possibili, 5. non nominando mai il "politico" propagandato?
    Quantomeno dal punto di vista della 'comunicazione', è ridicolo considerare Bagnai uno che fa propaganda.
    e secondo te uno che scrive dando del fesso al piddino una riga si e un'altra pure che vuol fare, se non portare avanti tesi preconcette?

    peccato, è pure davvero preparato e competente

    gli avessi visto mai scrivere che nei momenti di bassa inflazione i tassi erano al 14%...
    “Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
    — Paul Krugman

  10. #60
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da Roberto il Guiscardo Visualizza Messaggio
    Ma io una soluzione alle delocalizzazioni ce l'avrei: tutte le aziende che vogliono delocalizzare dall'Italia, vengono espropriate del loro stabilimento pagandogli un indennizzo da concordare, e l'azienda viene data ai lavoratori, che sono liberi di gestirla come meglio credono. Col tempo e con il lavoro ripagheranno l'azienda ex-proprietaria che nel frattempo sarà stata libera di andare a produrre dove le pare. Ma la produzione italiana resta in Italia in mano ai lavoratori! Ci penseranno loro, poi, a combattere la concorrenza dall'estero.
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    La tua proposta non tiene conto che ci sono stati già esperimenti simili nella Storia dell'Occidente che sono naufragati perché "i lavoratori" hanno o possono avere competenze limitate o inadatte a fare gli imprenditori in un mercato che opera secondo i bisogni immediati e reali ed indotti dei consumatori.
    Ma,mi domando: dove hai conseguito i rudimenti(l'ABC) sui fondamenti teorici e reali su cui operano ed interagiscono i soggetti economici?
    Hai ottenuto una laurea in scienze economiche in Albania?
    GLF

 

 
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