che ogni setta protestante interpreta a modo suo


che ogni setta protestante interpreta a modo suo
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


ma la ricerca di una unità, può mai andare a discapito della verità? lo chiedo a voi come lo chiedo a me. Le comunità protestanti si baseranno anche sulle 5 sola e forse troveranno una unità organizzativa(diciamo così) ma come confrontarsi con i cattolici o gli ortodossi (per me, da cattolico il confronto è con voi, gli ortodossi, ecc.). Utilizziamo Bibbie in larga parte differenti, abbiamo interpretazioni di passi biblici che sono differenti, come tradizioni differenti, ecc. Possiamo mettere da parte ciò che abbiamo di più sacro e più bello (come può essere per un cattolico la Madonna) in nome del dialogo? per me il Cattolicesimo è la religione che da sola coglie l' intera essenza di Dio. Ma allora siamo destinati su questa terra ad uno scontro perpetuo? Papa Benedetto XVI giustamente ha scritto: "un dialogo interreligioso nel senso stretto della parola non è possibile, mentre urge tanto più il dialogo interculturale che approfondisce le conseguenze culturali della decisione religiosa di fondo. Mentre su quest’ultima un vero dialogo non è possibile senza mettere fra parentesi la propria fede, occorre affrontare nel confronto pubblico le conseguenze culturali delle decisioni religiose di fondo". Il punto di incontro non può essere religioso ma solo culturale.
Ultima modifica di Admeto; 05-02-14 alle 21:11
"...fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza"


C'è una differenza e sostanziale.
Che vado in una parrocchia od in un'altra, all'interno della Chiesa Cattolica, trovo (salvo veramente sfumature minimalissime) la medesima dottrina.
Se la pastoressa avventista è simpatica andrò dagli avventisti e quindi riterrò che devo santificare il sabato come fossi un ebreo ortodosso e fregarmene della domenica con la certezza che la fine del mondo è vicinissima , roba di poco.
Se il pastore pentecostale è simpatico e fa la birra in casa, dovrò mettermi a ballare fino alla sfinimento inventandomi parole in lingue sconosciute.
Se viceversa mi devo trasferire in Val Pellice e farmi amici in zona, visto che sono le valli valdesi, dovrò beccarmi la pastoressa che mi fa il sermone sulla bontà delle unioni ghei, mentre magari a pochi chilometri c'è il pastore evangelico tradizionale che parla di abominio morale.
Se poi ho voglia di farmi del male e voglio diventare testimone di genova (c'è poco da girarci attorno, per quanto spurio sono un ramo del protestantesimo di cui accettano tutte le premesse metodologiche) allora tanto vale entrare in scientology a livello di settarietà.
Preferisco di no.


Pare di capire che leggi solo i post miei e di Haxel visto che glissi sui commenti di vari protestanti qua sul forum che parlano apertis verbi di eresia Cattolica.
Comunque parliamoci chiaro. In Francia dove vivi, non so com'è la situazione.
Ma in Italia, vuoi perché c'è una frequentazione Cattolica maggiore, vuoi perché il 98% dei protestanti sono apostati dal Cattolicesimo i toni sono assai più duri.
E comunque , francamente tu sei l'autore di thread come questo:
http://forum.termometropolitico.it/2...attoliche.html
Per cui è ancora più risibile questo tuo suggerire "noi siamo buoni , i Cattolici sono cattivi".
Anche perché, e questo va ribadito, come Cristo odia il peccato ed ama il peccatore, così odio l'eresia ma amo l'eretico di cui desidero il bene maggiore, che si converta e viva.
Però almeno lo dico chiaramente senza lanciare il sasso e nascondere la mano ,cosa che da parte tua sta diventando una costante.
Ora mi dispiace dare questa impressione così negativa di te ad un neoiscritto, però dato che è un andazzo che stai facendo da un po' troppo tempo, è giusto correggerti.
Preferisco di no.








che marea di cazzate, gay gay e gay
stop
tira a indovinare per tutti quelli nominati dove e come si ottiene la salvezza e avrai la stessa risposta
Io l'encumentismo lo farei solo con altri protestanti, ovvero dal principio che conta solo la scrittura e basta, non otteniamo niente dal farlo da chi ha storpiato la parola per motivi economici o politici
Ultima modifica di Leviathan; 06-02-14 alle 14:20
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


"dal principio che conta solo la scrittura e basta": ma il Vangelo prima è stato predicato, vissuto, trasmesso, poi sono stati scritti i testi. I Vangeli sono stati scritti all'interno di una Tradizione e all'interno di essa devono essere interpretati, altrimenti si rischia di alterarne il significato. Custode di questa interpretazione è la Chiesa che Cristo stesso ha fondato.
Ultima modifica di Admeto; 06-02-14 alle 15:40
"...fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza"


ma ti pare giusto che un papa metta un dogma su una questione perchè tutti si attengano all'interpretazione della chiesa e stop non se ne discute piu'?
Sono atti arbritrari fatti da uomini
Quello che i protestanti vogliono è prendere la bibbia (nuovo e vecchio testamento) e interpretarli senza filtri o senza intermediari, è molto difficile, ci si prova in buona fede
Un altro consiglio: semmai ti interessasse andare in una chiesa protestante dovresti evitare quelle new age e quelle di origine americana, non che siano malvagie ma hanno un tipo di predicazione che per chi non c'è abituato puo' sembrare superficiale.
Quelle riformate, luterane o anche metodiste sono le piu' tradizionali
Ultima modifica di FrancoAntonio; 06-02-14 alle 16:50