

"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Io preferirei che le coppie italiane giovani venissero messe nelle condizioni migliori per fare figli perchè non è vero che molti (non tutti ovviamente) non vorrebbero farne ma facendo due semplici conti purtroppo oggi è praticamente un suicidio.
Anche una coppia che conosco personalmente vorrebbe avere un secondo figlio ma tra lavoro (quando c'è), costo della vita, scarso aiuto dallo stato in termini economici e di assistenza, la cosa è estremamente difficile anche perchè va considerato che un figlio va cresciuto e sostenuto almeno fino a 20-25 anni con l'università.
Mica siamo in Finlandia...
Io non capisco come la gente possa augurarsi un'invasione dall'Africa o dalla Cina...interi quartieri della mia città sono già esclusivamente abitati da cinesi e da africani con un degrado incredibile. Certo vedo anche le badanti dell'est che accudiscono un sacco di anziani e fanno le pulizie ma mica dico che non debbano esserci, anzi. Il fenomeno immigrazione va però controllato e calmierato soprattutto in anni in cui il lavoro è un miraggio per molti.








In quegli anni chi andava in pensione a 50 anni ne aveva lavorati almeno 35.
Chi aveva qualche anno più di me ( mio fratello, per esempio, a 12 anni andava a fare l'apprendista elettricista, senza essere "sfruttato", essendo uno delle migliaia di ragazzini che entravano nel mondo del lavoro incominciando a scopare l'officina "rubando" il lavoro (era un modo di dire positivo) agli operai più anziani. L'officina era come una famiglia, e lui si sentiva fiero di indossare una tuta da lavoro che portava anche durante il viaggio di 10 chilometri (sola andata) in bicicletta (ovviamente sgangherata).
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)




"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)




"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)