

"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Cavolo, basta che mi sposi una turista americana e posso fare l'american businessman (con le sue leggi) rimanendo a casa...
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Le nazioni sono zone commerciali a uso e consumo di corporazioni e banche apolidi alle quali in effetti non frega un cazzo se sei negro, bianco, induista o cristiano, tutto è solo una barriera alla trasformazione del mondo intero in un lercio bazar, in una squallida periferia globale.
Poveri deficienti, la crisi, la ripresa, l'unica riforma strutturale è quella di un sistema che cambia pelle e che fagociterà tutte le piccole imprese italiane per darle in sacrificio sull'altare del liberoscambismo, eccola qua la vostra umanità finalmente unita, tanti saluti, au revoir, goodbye!


Tranquilli, non mi leggo tutti quegli articoli ma vi posso segnalare che i Francesi ( Holand ed i suoi consiglieri)si sono accorti che quel trattato nasconde un sistema legale che si sottrae alla giurisdizione dei magistrati francesi in caso di contenzioso e,per meglio dire,sottrae ulteriore Sovranità agli Stati europei che firmeranno quell'accordo.
Comprendo perché gli USA sono nervosi in Europa perché temono che il dossier Ukraina e l'esito delle votazioni ue possa mandare sine die il loro progetto che merita appunto di fare quella fine.
GLF


A questo punto si devono avvisare( per quanto mi dispiaccia) i magistrati Tutti di ogni ordine e grado che se dormono ora,domani potremmo a far meno di loro,; invece di origliare le pulsioni di un vecchio satiro si diano da fare e indaghino gli incaricati italiani che si stanno occupando di quel Trattato su cui,lo dice la Costituzione, dopo che sia approvato ce lo prendiamo nella giacca in barba ala Costituzione che loro hanno elevato ad una Divinità.
Uscire dalla UE è ora ragione di vita ,non di morte.
Grillo che s'impiccia di tutto s'informi ed avrebbe un argomento in più per la sua campagna d'europa.
GLF


Chiaramente Grillo deve stare attento a prendere di petto i poteri forti, comunque questa è una mossa disperata degli usa per cercare di salvarsi dal tracollo.
TTIP: la trappola del "libero scambio" euroUSA. Caro Renzi, che ne pensi?
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Scritto da M5S Camera News pubblicato il 30.04.14 150
Non se ne può più di decisioni, accordi, trattati firmati dalle caste globali di tecnocrati alle spalle e sulla pelle dei cittadini. Stavolta non parliamo di Mes o Fiscal compact, ma del meno conosciuto Ttip (Transatlantic trade and investment partnership), in pratica una zona euro-americana di libero scambio priva di frontiere interne, un mercato unico per merci, investimenti e servizi tra le due sponde dell'Atlantico. Il negoziato per il Ttip è stato avviato ufficialmente nel luglio scorso.
Qualcuno ha chiesto un parere agli italiani? Figurarsi: troppo difficile per le nostre testoline. L'unica opinione che ci hanno ammannito è quella dei soliti professoroni, al soldo del sistema, che hanno subito certificato un beneficio economico di oltre 100 miliardi di euro l'anno per entrambi i continenti semplicemente e magicamente attraverso la rimozione dei dazi e delle barriere tariffarie di prodotti e servizi. Ancora il solito pensiero magico a cui dobbiamo credere alla cieca.
Chi si gioverà invece secondo voi di questa pioggia di danaro? Provate a immaginare le aziende italiane, alle prese con un sistema appesantito da troppe regole e incrostato da lobby e clientele, che competono con i concorrenti americani abituati alla deregulation a stelle e strisce. Immaginate le importazioni massicce di Ogm, dato che gli Usa cercano sbocchi per grano e soia, che uccidono la nostra biodiversità agro-alimentare. Immaginate la piccola proprietà agricola europea come soccomberà nella lotta contro le grandi fattorie industriali statunitensi.
Il M5S ha chiesto conto al governo, in diverse interrogazioni e con un'interpellanza parlamentare, delle scelte deleterie che si stanno facendo sulla testa dei cittadini. E' stata prodotta un'attenta riflessione su questo trattato? E che dire dell'inesistente coinvolgimento del Parlamento? Sono già quattro gli incontri internazionali sul Ttip che si sono svolti finora, e il prossimo è previsto dal 19 al 23 maggio a Washington, ma nulla ci è dato sapere.
Questa zona euroamericana di libero scambio rischia di legare in maniera definitiva le sorti dell'Europa e dell'euro a quelle degli Usa e del dollaro, limitando la residua autonomia di un'Ue sempre meno integrata al suo interno e sempre più a rischio frammentazione. La paura della Cina fa 90, per gli americani: ma l'Europa deve fare da cuscinetto?
Il M5S ha la certezza che un'ulteriore liberalizzazione ci danneggerebbe più di altri Paesi, per questo ci aspettiamo dal governo chiarezza e pieno coinvolgimento delle Camere. Renzi sta dalla parte di Obama come accade sugli F35? Noi stiamo dalla parte dei cittadini e dei produttori italiani.
Avvertenze da leggere prima di intervenire su questo blog


... e qualcuno sta ancora rugando il merdone per il nazismo, che al confronto era un giochetto fra stati ottocenteschi..
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


29 aprile 2014, 186
Gli USA mirano a minare le economie di Russia e UE
© Collage: La Voce della Russia
La promessa del presidente degli Stati Uniti Barack Obama di imporre sanzioni contro "interi settori dell'economia russa" in rappresaglia per la sua politica nei confronti di Kiev è in grado di complicare ulteriormente la situazione nel campo occidentale.
La questione delle sanzioni contro Mosca già gravemente dividono l'Unione europea. Ma ulteriori azioni bellicose di Washington contro la Russia possono colpire l'UE economicamente. Forse è questo il principale obiettivo degli Stati Uniti?
La posizione di Barack Obama è chiara. Non è riuscito a riformare il sistema sanitario e ad arrivare al pareggio di bilancio e ora cerca urgentemente fondi elettorali per i suoi sostenitori democratici. Tuttavia le bellicose dichiarazioni di Obama non sono rivolte ai suoi “compatrioti americani" ma ai cittadini dell'UE. In definitiva che effetti avranno le sanzioni contro "interi settori dell'economia russa"? Indebolimento totale dei legami commerciali ed economici tra la Russia e l'UE nei settori dell'energia, dei trasporti e delle infrastrutture, del comparto aerospaziale, dell'industria delle costruzioni, della metallurgia e infine del turismo. E peggioreranno le economie di quegli Stati che hanno storicamente più stretti "legami" con la Russia. Non solo i Paesi dell'Europa centrale e orientale, ma anche e soprattutto Germania, Francia, Spagna, Italia. Non a caso sta crescendo la preoccupazione in Germania. Nel mese di ottobre 2013, le società Tedesche per gli Studi di Politica Estera ( Stiftung Wissenschaft und Politik ) e il Fondo Marshall ( Marshall Fund) hanno presentato una relazione sulle impostazioni dei criteri del Paese "in un Mondo che cambia" e che sono definiti come "una nuova sfida, una nuova responsabilità". Nel gennaio 2014, il Presidente tedesco Joachim Gauck ha confermato che la dipendenza dell'economia nazionale con il commercio estero richiede l'accesso ai mercati esterni, la stabilità delle aree straniere ad interesse tedesco e "leadership più decisive" nel promuovere la cooperazione internazionale. Quest'ultima tesi è chiaramente un accenno alla insoddisfazione della Germania sulla leadership americana negli affari mondiali. Al di là di un effettivo franco rapporto con Mosca, che incoraggia attivamente gli europei a buone relazioni con Washington, si sovrappongno le strategie di alcuni ambienti economici per creare la zona di libero scambio transatlantico. Nel contesto di questo progetto i suoi sostenitori sono tentati di dare un nuovo impulso alla ondata di slogan anti-russi. Tanto più che gli Stati Uniti e l'UE hanno inizialmente dato al progetto significati diversi. E' una idea che fa pensare ad un tentativo di non migliorare l'economia mondiale e che comunque può guidare l'economia in una crisi ancora più profonda, ha detto il direttore dell'Istituto russo di Globalizzazione e movimenti sociali Boris Kagarlitskiy:
Questo modello di zona di libero scambio può essere considerata una zona franca con processi di contagio. Per fare una chiara analogia è come se durante una epidemia invece di chiudere le aree contaminate in quarantena queste vengono messe ancora più a contatto con le meno contaminate.
Quindi non è un caso che, secondo il quotidiano spagnolo El Pais, la Germania, Paese-guida dell'Unione europea, ha un atteggiamento negativo verso le sanzioni anti-russe. Questi Paesi sfavorevoli alle sanzioni includono anche Spagna, Italia e in parte la Francia. Ultimo tentativo, da un lato, di rafforzare la propria posizione in Europa e dall'altro di potere fare i conti con lo sviluppo della situazione geopolitica globale. Ma non dobbiamo dimenticare che in ogni caso Francia e Germania sarebbero oggettivamente interessati alla partnership.
Ha ricordato il capo del dipartimento per gli studi politici europei “IMEMO RAN” Nadezda Arbatova:
L'alleanza Parigi-Berlino può essere conservata in una futura situazione di politica interna ed estera. Il ruolo leader della Germania e della Francia è del tutto possibile, anche in base ai nuovi cambiamenti in atto in Europa. Tenendo presente che il presidente francese François Hollande è anche in grado di cementare le forze in Europa meridionale.
Alcuni paesi dell'UE hanno già segnalato a Bruxelles che chiederanno un risarcimento per le perdite causate dalle sanzioni. Il quotidiano El Pais riferisce che in questo gruppo di Paesi ci sono Bulgaria, Ungheria e Romania. E il FMI cambia le prospettive dello sviluppo nella regione CEE in connessione diretta con l'ulteriore sviluppo della situazione in Ucraina. "L'escalation della crisi politica in Ucraina comporta nuovi rischi per l'intera regione" affermano esperti del FMI. Le azioni di forzatura isterica anti-russa degli Stati Uniti sono volte a creare e approfondire tali rischi.
Le dure dichiarazioni fatte sentire a Capitol Hill "minano le normali condizioni commerciali", afferma dall'agenzia AP l'analista presso IG di Melbourne, Evan Lucas. Situazioni come queste vengono formate nell'obiettivo di minare forze altrui. E gli Stati Uniti sono, qui, il principale sospettato.
Nel mondo, Russia, USA, UE, Sanzioni, Obama, Societá
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Va bè, a parte le solite becere cazzate dei complottisti delle scie chimiche che hanno postato sopra, questi TTIP sembrano una bella cosa.
Formare un'area economica particolarmente stretta tra USA-UE avrebbe ottime conseguenze economiche, in particolare per l'occupazione.
Finora le informazioni provengono solo dai complottisti di ogni risma, per giudicare bene aspetto informazioni serie, veritiere.
Comunque, se questi TTIP sono odiati da comunisti, complottisti e nazionalisti, c'è il sospetto che sia una cosa veramente buona.
P.s.: mi sto preoccupando per Fuori_schema, qualcuno gli spari un tranquillante nel sedere, altrimenti lo perdiamo definitivamente.![]()
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