

se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Ci sono spunti tipo il problema della "mente che studia se stessa" ma di solito tendo a non avere una posizione troppo definita riguardo alle considerazioni filosofiche di questo tipo.
Al massimo posso assegnare delle probabilità se quest'ultime hanno a che fare con il mondo del reale anche solo a istinto se non si può usare altro, ad esempio per quanto riguarda le religioni storiche le probabilità che siano vere, in base alle conoscenze attuali, sono moooolto basse così tanto da non meritare troppa attenzione, almeno dal mio punto di vista.


Beh dipende da cosa s'intende per dati. Siamo animali sociali che si riproducono mediante il sesso quindi per sopravvivere dobbiamo avere delle "linee guida" specifiche. Non uccidere sistematicamente i propri figli oppure non uccidere ogni membro della propria specie con cui si viene a contatto, inclusi potenziali partner, sono cose "ovvie" altrimenti non c'è più nessuna specie di cui parlare.
Quindi in questo senso sì ci sono dei comportamenti più o meno preimpostati. Assoluti nel senso che di solito usano le religioni direi proprio di no.
Ultima modifica di Elnath; 15-05-14 alle 17:01


Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Non capisco perché si aprono discussioni di questo genere, visto che gli interlocutori ignorano (trasversalmente) i presupposti più elementari non dico per svilupparle, ma proprio per inquadrarle e impostarle nel modo più corretto. E non mi meraviglio dei critici, ma degli apologeti.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


Ultima modifica di Ucci Do; 16-05-14 alle 17:56
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...




Il tema è complesso, perciò non serve a nulla confrontarsi senza basi solide di partenza (su entrambi i fronti), se non a produrre un inconcludente e superficiale chiacchiericcio da bar, che non è utile a nessuno.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


Piuttosto il problema e' di chi non ha nulla di interessante da dire sulla realta' ma non vuole rinunciare a parlarne.

