
Originariamente Scritto da
Cabraizinho
Spero e credo che Laico ci ripenserà: nessuno di noi utenti storici riesce a stare lontano dal gioco troppo a lungo

Questo detto chiunque ha tutto il diritto di dire che la Costituzione va modificata, riscritta, stravolta, e così via: siamo in democrazia e il punto di vista dei miei colleghi vale come quello di qualunque altro. Non credo che gli illustri membri del centrodestra si siano dimenticati di quando erano loro ad insultare quasi quotidianamente la vecchia Costituzione... ma al momento le amnesie fanno comodo.
Sta di fatto che nella scorsa legislatura io fui uno dei pochi LR che scamparono alla ridicola patente di eversori data Ronnie, perchè dal canto mio ho sempre ritenuto che l'impianto dell'attuale Costituzione tutto sommato andasse bene - come già dissi all'epoca avrei ritoccato solo alcuni punti. Ad oggi nonostante tutto non mi pento di averla votata. Ho un solo rammarico e riguarda la legge elettorale: in quelle settimane ero lontano dal gioco e quando Laico mi chiamò al voto, optai per la legge fortemente bipolarista attualmente in vigore. Avessi seguito i lavori non l'avrei votata, ma chi non si informa è sempre in torto e quindi va bene così.
Ad ogni modo quella Costituzione è stata approvata in modo irrituale, non prendiamoci in giro. Ma nonostante tutte le rimostranze che uno può sollevare
quella Carta è legale, e lo è perchè l'abbiamo votata anche noi. Qualora il voto fosse stato contrario sarebbe stata approvata manu militari dall'Amministrazione? Forse - del resto la situazione era divenuta tesa ed insostenibile - ma coi se non si va lontano.
Il casino di questi giorni mi sta portando tuttavia a cambiare radicalmente opinione, in favore di una
riscrittura completa delle regole del gioco: in questo momento, dipendesse da me sposerei la "
linea Candido" del club di discussione. Niente governo, niente Corte, niente poltrone da spartire: elezioni, un parlamento monocamerale, un presidente/gamemaster esterno e discussione politica sui temi di stretta attualità. Nè più nè meno del beta-test del Senato targato SM. Probabilmente sono l'unico in LR a pensarla così, ma va bene. Da noi c'è libertà di pensiero. Quella stessa che qui qualcuno ci vorrebbe negare creando fantomatici "archi costituzionali" da cui saremo esclusi.
Sono un terrorista se dico che, dipendesse da me, abrogherei con un tratto di penna la Costituzione e ripartirei dal club di discussione? Non credo, il mio
cursus honorum parla a sufficienza.
Sono terroristi coloro i quali ritengono che la Costituzione vada cambiata? No. Fintanto che giocano con le regole di questa Costituzione non lo sono.
Smettetela quindi con questi toni da guerra civile: la vostra tattica è ormai palese.
Quando vorrete cominciare a parlare di politica reale, battete un colpo!