





Nicolas, io ricordo molto bene che in un articolo del Primato Nazionale si riportava la dichiarazione di un leader nazionalista ucraino (forse proprio Yarosh, ma magari ricordo male) in cui si diceva che i liberali ucraini erano/sono il "male minore". Ecco, mi chiedo come si possa definire "male minore" chi è pagato dagli USA o, nella migliore delle ipotesi, dalla Geramania in un contesto del genere.
Ultima modifica di Giò; 07-07-14 alle 16:54
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






Ammettiamo pure che Yankuovich fosse un male. Secondo i camerati di Pravy Sektor con i liberali direttamente al governo e supportati da una potenza mondiale del calibro degli USA e dai suoi servi/alleati occidentali quel male rappresentato da Yanukovich si sarebbe esteso o contenuto?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Ma il discorso è molto semplice in realtà, per chi vuole capirlo: se si vuole un compromesso tra Russia e UE sull'Ucraina (cosa che sostiene di volere anche Adinò) allora bisogna che al potere a Kiev ci sia un uomo di compromesso che non insegua né il nazionalismo piccolo ucraino né che sia eccessivamente servile nei confronti di Mosca.
Paradossalmente pure lo stesso Poroshenko
Passata la buriana facciamo i conti


Per le nostre deboli e modeste forze, l'unica attività possibile e soprattutto fattibile sul piano della politica estera sta nel riunire gruppi affini per giungere all'elaborazione di una strategia politica comune, soprattutto per quanto concerne l'Europa. La lotta tra potenze internazionali esula completamente dal nostro raggio d'azione. In generale la politica estera dovrebbe avere un rango subordinato ed accessorio
Speriamo che Putin, che finora ha dimostrato di strafregarsene dell'integrità territoriale, torni a questi più miti consigli
La causa scatenante è stata la detronizzazione della coppia Azarov Janukovich, che ha prodotto la reazione estrema e disperata del separatismo
Fa il "tifo" chiunque parteggi per tizio o caio senza poter minimamente incidere sulla situazione di tizio o caio. Putin, per quelli di Ps, è quel signore che appoggia i tardosovietici e gli oligarchi e che considera l'Ucraina una propria provincia. Pretendere che queste persone lo apprezzino a prescindere, come facciamo noi dall'Italia, significa fare i froci col culo degli altri. Che Putin, poi, abbia in parte rimediato ai disastri di Eltsin è indubbio; che la Russia sia un partner indispensabile per l'Europa, altrettanto. Ma queste considerazioni non giustificano( torniamo sempre qui) qualsiasi azione di Putin. Essere alleati di un Paese è diverso che ridursi a schiavi costretti a subire l'arroganza di personaggi squallidi come janukovich e azarov solo perché "filorussi". Purtroppo una certa lettura ideologica della geopolitica ha generato delle distorsioni abbastanza grossolane nel giudizio su persone,fatti e situazioni. Meno male che, tutto sommato, per noi non cambierà comunque nulla, a prescindere dalla questione ucraina.
Venne Costanzo a intervistarmi per il Corriere della sera. Dopo due ore di conversazione mi chiese: lei cosa voleva fare da piccolo. E io: il burattinaio. Meglio fare il burattinaio che il burattino, non le pare?


Venne Costanzo a intervistarmi per il Corriere della sera. Dopo due ore di conversazione mi chiese: lei cosa voleva fare da piccolo. E io: il burattinaio. Meglio fare il burattinaio che il burattino, non le pare?