









i conservatori dovrebbero essere i primi a rendersi conto che partecipare al sentire comune non è necessariamente "ottusità bigotta e conformistica", si tratta anzi di forme di condivisione che i reietti dell'alternativismo bastiancontrario non possono concepire
Ultima modifica di Troll; 24-08-14 alle 20:37






comunque a monte di tutta la lamentela c'è l'idea che "ci si sforzi di apparire scaltri" altrimenti con l'essere autenticamente sé stessi si sarebbe naturalmente come Florian (ma lo sforzo sarebbe dover somigliare a lui per sentirsi intelligenti e profondi)
Ultima modifica di Troll; 24-08-14 alle 20:48


Non la vita, ma questo modo di vivere basato sulla competizione, l'avarizia e la sopraffazione.
Pensate quanto sarebbe bello uscire di casa e vedere un sorriso sul volto di chi incontrate. A me capita solo con la cassiera di un supermercato dove vado ogni mattina ed è una cosa bellissima. Pensate se tutte le persone con cui avete rapporti fossero gentili e cerimoniose, ma di un cerimonioso non affettato, sincero, umile. Pensate di incontrare persone disponibili che vi offrono il loro tempo e la loro partecipazione. Pensate se in luogo di aspirazioni grandiose a livello individuale si facessero opere a livello comunitario, se si cooperasse per il bene comune. Pensate se le famiglie invece di rappresentare unioni temporanee di individui fossero delle cellule di un organismo più grande e similmente coeso. Pensate a questa comunità che si riconosce in ritmi e riti condivisi.... Sembra il villaggio dei Puffi, che qualche buontempone ha definito "comunista" o "fascista", ma è semplicemente la trasposizione fantastica di una società sana e pacifica, senza egoismi e competizione interna...
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SADNESS IS REBELLION

