



(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


L'ho letto ma non si capisce quale sia la necessità del "mistero della fede", se ci sono misteri ce li può spiegare direttamente dio, visto che siamo i suoi figli, poi le azioni di dio non si capiscono bene, perché a volte dice che abbiamo il libero arbitrio, altre volte che siamo sottomessi alla sua volontà, ossia l'esatto contrario.


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio




(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio




Ultima modifica di Haxel; 28-11-14 alle 15:40
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio




nessuno è costretto, se tu se scegli di seguire o meno, se non li segui compi il male e puoi andare all'inferno
nello stesso modo se non seguo le leggi dello Stato pago una multa o vado in prigione
ma non ho mai capito perchè il secondo è accettato, mentre il primo è no, quando il concetto è lo stesso
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio