

(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


scusate ho "choppato" troppo presto
è questo il link in cui si fa rimento a babbo natale, fino al minuto 2,35: http://www.youtube.com/watch?v=1V7Vmnp0i8k
"Io ritengo che Dio sia un'invenzione, per me lo è" (Margherita Hack)
Ultima modifica di Ucci Do; 10-11-14 alle 17:48
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Non ci capiamo. io mi riferivo ai vantaggi presenti nella massima di pascal in cui vengono ignorate altre eventualità... come quella di trovarsi difronte ad un Dio diverso da quello in cui si è sempre creduto... questo cosa comporterebbe, semplice, che se Dio esiste e tu ci hai creduto non è sempre positivo, ma può esserlo solo nel caso tu avessi creduto nel Dio che hai seguito fino adesso...
...infatti è questo l'errore che fa pascal nell'esporre la sua massima... quello di sottointendere in maniera assiomatica l'esistenza del Dio cristiano... per cui la massima può avere valore solo nell'insieme in cui vige tale presupposto, se supponessimo che esiste un Dio ma che non è sicuro sia quello cristiano la massima di pascal perderebbe valore...
La domanda sarebbe da porre ad una ipotetica terza persona non soggetta a alcun tipo di pregiudizio o credo religioso. Vedresti che ti risponderebbe che in effetti non si può sapere se il Dio creatore si preoccupi del destino dell'uomo, lo si può solo sperare o credere attraverso la Fede... ma di fatto potrebbe benissimo fregarsene degli umani nonostante la vostra Fede sostenga il contrario...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Dunque? In effetti questa sarebbe la posizione più congrua... a livello scientifico...
poichè non si può dimostrare l'esistenza o l'inesistenza di qualcosa che non è misurabile...
però è anche vero che la scienza riesce benissimo a fare a meno di scomodare tesi sull'esistenza di dio per spiegare diversi fenomeni...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


No , è una mia considerazione oggettiva che si basa su dati oggettivi.Non per nulla i primi modelli anche teologici erano anche fisicamente fortemente antropocentrici per poi via adattarsi alle evidenze scientifiche , adattamento implementato via via con ipotesi 'ad hoc' aggiuntive al modello originario e non dedotte.
Basterebbe che tiu facessi un passo indietro e considerassi con disincanto le mie considerazioni.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


@giordi (sono con iphone)
il problema e' quello tra fede e ateismo...tu introduci un problema (teologico) tutto interno alla fede (diverse tradizioni spirituali/religioni).
Ultima modifica di Ucci Do; 10-11-14 alle 20:25
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...






“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”