

"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)








vedi il problema è che siccome qualuno si diverte allegramente a trollare su qualsiasi cosa (pure sulle botte alle donne ammazzate), allora si punta a ridurre tutto a BIANCO/NERO.
Se rileggessi meglio quello che ho scritto, potremmo parlare seriamente e serenamente della questione, e dire anche cose sensate, invece così diventa solo un bombardamento di cazzate.
Allora io dico: pensatela come volete, vaccinatevi, non vaccinatevi, omeopatizzatevi, fate quello che volete.
Io non sono un medico e non pretendo di affermare nessuna verità biblica pro o contro i vaccini.
penso solo che alcuni vaccini siano utili, ma molti no.
Penso che le malattie infantili siano utili a rafforzare il sistema immunitario e che chi le ha fatte, mediamente, presenti meno ipersensibilità, intolleranze e allergie e riesca a combattere meglio altre malattie.
Penso che sia meglio farsi un'influenza stando sotto le coperrte con una camomilla calda, che imbottirsi di paracetamolo e lavorare ad ogni costo.
Penso che si tenda a combattere più gli agenti (virus e batteri) che le cause (malnutrizione, scarsa igiene e condizioni di vita disagiate) perchè fa comodo a una serie di soggetti economici, e perchè la gente tende a guardare il dito e non la luna, e a prendere sempre per buone le soluzioni che vengono fatte apparire più immediate, ma che spesso sono le meno solide ed efficaci.
Tutto il resto è una battaglia ideologica che francamente NON MI INTERESSA, perchè io non la sto combattendo.
A voi piace usare qualcuno come punching ball e fare le battute scie-chimiche-like, ma io ho altro da fare.
So solo che nessun vaccino mi ha mai salvato da niente, perchè la probabilità che io sia venuta a contatto con quel poco di vaccini che mi hanno obbligato a fare è ZERO.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)