mi salvo questo thread.
quando Gianluca avrai il primo figlio ti inviterò a rileggerti.
cosa significhi avere un figlio è una di quelle cose della vita che non si possono comprendere senza viverle.


mi salvo questo thread.
quando Gianluca avrai il primo figlio ti inviterò a rileggerti.
cosa significhi avere un figlio è una di quelle cose della vita che non si possono comprendere senza viverle.
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"






ehehhe
ragazzi però è innegabile che i genitori di un tempo dedicavano molto meno tempo ai figli, a me sembra così evidente non so a voi
le attenzioni attuali sono frutto di una società dove "non si può sbagliare" con un "senso di perdita" fortissimo (ovvero la paura di perdere qualcosa)
questa sarebbe una riflessione da fare a carattere generale, figlia certamente del benessere


stavo notando parlando su FB con un'altra forumista che qui sono stato attaccato in maniera molto forte
eppure quello che dico io lo dicono un po' tutti gli esperti
Bambini, come insegnare il rispetto delle regole - Nostrofiglio.it
io ho il vago fondato sospetto che chi mi abbia criticato in questo thread non si sia proprio letto l'articolo da me postato e le mie obiezioni
anche perché non c'è un solo saggio sul tema che non dica esattamente quello che dico io e che quel post porta avanti una tesi sbagliata
probabilmente chi l'ha scritto aveva avuto da poco un litigio con un/una conoscente che l'avrà fatta una pezza per essersi dileguata (magari è una persona di cui l'autrice si era approfittata in passato chiedendo favori e poi sparendo) e ha scritto un pezzo per giustificare se stessa, per sentirsi meglio
ha usato il blog per uno sfogo personale (da persona che ha torto) e la cosa è stata raccolta da tutti quelli che hanno fatto le stesse vaccate a presunti ex amici, usando come scusa i figli (infatti la conoscente che l'aveva linkata era una che ha di fatto tagliato tutte le amicizie o quasi dopo aver figliato, non era amica amica mia ma di persone che conosco bene...)
e qui sul forum non lo so perché tutta sta reazione, posso ipotizzare ma non ci darei troppo peso![]()


Attaccato in maniera molto forte?
Di fondo, chi ha figli ti ha semplicemente detto che giudicare in modo così netto a volte non è opportuno. Quoto dai tuoi post:
Ecco, questo sì è un attacco molto forte.credo che chi ha scritto sto pezzo non sia all'altezza del compito di essere genitore
Si tratta di banali scuse nella migliore delle ipotesi, nella peggiore di genitori morbosi che rovinano i figli. Questi non hanno voglia di vederli questi amici, non hanno più niente da dirgli, gli sono serviti quando non avevano di meglio da fare e ora non gli servono più come un vestito invernale d'estate, altrimenti nel tempo libero li vedrebbero eccome e condividerebbero qualcosa certamente. L'ipocrisia che gronda da questo pezzo secondo me è a livelli di Chernobil dopo il disastro.
Non me ne frega nulla di chi si va a ubriacare ma di certo i genitori non dovrebbero scaricare sui figli le loro paure e frustrazioni, cosa che il modello genitoriale sopra descritto secondo me fa.
Questo genere di genitore è semplicemente ipocrita o forse inadatto al ruolo di genitore.![]()
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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grande gianluca!
E' una cosa che ho visto spesso, una sorta di "alleanza strategica" priva di sentimenti o emozioni di fondo che ti muovono. Non sono mai riuscito a concepire dei rapporti interpersonali inautentici (se si può dire)
Poi è anche vero che le persone con il tempo cambiano e anche se non cambia il sentimento di amicizia, cambia il contesto e quindi anche il modo di rapportarsi.
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


le mie figlie le ho cresciute da sola, con al massimo 4 ore di asilo al giorno a partire dai 13 mesi la prima e dai 3 anni la seconda (non c'erano alternative), con il padre in trasferta per lavoro al 75% del tempo e a 600 km dalle nonne.
all'inizio mi dicevano che sbagliavo perché allattavo su richiesta e non secondo orari da me stabiliti, dicevano che non me le sarei mai più staccate dalle tette. una le ha rifiutate a 9 mesi e l'altra anche.
poi dicevano che non dovevo dar loro il succhietto, che non l'avrebbero mai dismesso, che rovinava il palato. a 2 anni erano entrambe senza pannolino e senza succhietto. hanno entrambe una dentatura perfetta.
poi dicevano che le tenevo troppo in braccio, che non le avrei più staccate da me. mia figlia a 3 anni era già andata via di casa con il triciclo 3 volte. l'altra a 2 anni le dico "guarda un baubau" e lei "un cane".
poi le mamme tedesche mi hanno sempre detto che ero troppo severa, la stessa cosa me la dice a tutt'oggi mio fratello, appoggiato da mia cognata psicologa. sono lì in attesa che le mie figlie facciano qualcosa di terribile per finalmente potermi dimostrare quanto ho sbagliato.
mia figlia ha quasi 18 anni, da almeno 2 anni non la correggo praticamente mai. l'altra è più giovane e di tanto in tanto dobbiamo trovare un compromesso tra come la vede lei e come la vedo io, ma sempre molto civilmente.
con tutto che sono figlia da oltre 40 anni e madre da 17, quando vedo gli altri mi dico che ognuno fa come può.
ma se alcuni di voi ritengono di potere meglio, ottimo! son quelle le persone che dovrebbero avere almeno 5 o 6 figli, se ci fosse una giustizia.
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Un bambino piccolo richiede molta attenzione. A noi è capitato di invitare degli amici quando nostra figlia era molto piccola, ma il risultato è stato che dovevamo comunque dedicare più attenzione a nostra figlia che ai nostri amici... in quel caso o si tratta di persone in grado di interagire con un bambino piccolo, oppure la cosa si fa problematica.
Certo è praticabile il lasciare per una sera la bambina dai nonni, ma tenendo conto del fatto che già i nonni la tengono tutti i giorni quando noi andiamo a lavorare è una cosa che si può fare un paio di volte l'anno, e in genere una coppia vorrebbe sfruttare quel paio di volte con un'uscita a due, recuperare quel "solo io e te" che si perde inevitabilmente quando nasce un figlio e che prima era la cosa più naturale.
Badate bene, la famiglia con figli è molto più ricca della semplice coppia, credo che ben pochi genitori potendo scegliere tornerebbero indietro, ma è indubbio che la dimensione "coppia solo io e te" sia una dimensione che quando si ha un figlio va perduta
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile