ho letto, ed è per questo che aspetto altre opinioni... (scusa posso chiederti l'età?)
ciao, orazio


ho letto, ed è per questo che aspetto altre opinioni... (scusa posso chiederti l'età?)
ciao, orazio


Della tua laurea non so nulla.
So che quando si va a parlare di storiografia 8 volte su 10 le tue fonti sono od History Channel o Wikipedia, giochetto che ti ho già sgamato varie volte.
Per il resto SE la tua equazione avesse un senso le monarchie odierne dovrebbero ergersi mediamente in paesi più conservatori delle coeve repubbliche.
Svezia od Inghilterra , nonostante le teste coronate , tali non sono.
Per il resto appunto il tuo monarchismo è appunto andare a spulciare qualche personaggio indubbiamente interessante del passato, ma si ferma lì.
Preferisco di no.


la storia è vastissima e alcune cose le ho studiate 15-20-25 anni fa e poi mai piu', la memoria è quella che è pero' l'infarinatura, il ricordo c'è e non nego che per rinfrescarmi la memoria posso consultare anche wiki, ma non è una cosa che parte da zero: ho un ricordo o ho letto un libro, un articolo di giornale o una trasmissione dove ne parlano e sollevo la questione, sperando che ne nasca una discussione o che qualcuno che ne sa piu' di me possa parlarne.
Certo sta storia del negazionismo e questa mancata degna rievocazione delle foibe, dove avrai visto che avevo notizie di prima mano, mi hanno un po' demoralizzato.
Per quanto riguarda le monarchie, certo si sono annaquate, certo i principi sono stati strangolati dalle costituzioni ultraprogressiste, ma qualcosa resta e poi mica posso fondare un braccio armato che vada a fare golpe in Europa per restaurare le monarchie autoritarie
Sono convinto che in paesi come Svezia o Danimarca se il re potesse dire la sua in politica estera a livello di prestigio ne uscirebbero rafforzati, la Svezia degli anni 30 e 40 quando il re Gustavo V dirigeva la sua politica era un partner di primo piano della Germania e un interlocutore molto autorevole come paese neutrale
Ci puo' stare pure che vada a spulciare personaggi storici e la cosa si ferma li', si chiama divulgazione
Comunque è inevitabile che quando uno ama TUTTA la storia, e mi limito a 5-600 anni dal 1400 a oggi, a parte alcuni personaggi o alcuni episodi specifici (sulle vite di una ventina di re europei so molto, come su alcuni perosnaggi tipo Mussolini, Horty, Franco, Salazar, Ataturk) e non si conosca solo un argomento profondamente poi uno venga definito uno che ha delle infarinature
Avrei voluto fare un master di approfondimento post laurea sul periodo tra le due guerre, oppure sull'Europa del XVIII secolo e c'era pure qualche professore che mi voleva nella sua squadra, ma ormai ero grandicello e dovevo pensare alla famiglia, lo faro' quando andro' in pensione, se Dio vuole
Ultima modifica di FrancoAntonio; 03-03-15 alle 20:03








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Il vizio insito nel capitalismo è la ineguale distribuzione della ricchezza. La virtù insita nel socialismo è la uguale distribuzione della miseria.






infatti se fossi francese voterei Front National tutta la vita, e il 33% dei francesi lo farà alle prossime elezioni
Il regime di Hollande non è semplicemente socialista : è anarco-trotzkista-anticlericale-terzomondista
socialista (vecchio stampo) era Mitterrand, pero' era un socialismo che aveva un occhio di riguardo verso i francesi tradizionali
Ultima modifica di FrancoAntonio; 03-03-15 alle 20:41