

La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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Di solita è vera l'equazione che chi ben conosce un argomento è in grado di spiegarlo facilmente ed in maniera comprensibile, ma al contrario è attento vero che la letteratura c.d. divulgativa è infarcita di cazzate e pressapochismi.
A volte leggere un libro comporta un piccolo sacrificio.
Sempre se non ha come finalità il mero intrattenimento, ma allora tanto vale comprarsi la playstation.
Preferisco di no.








Marcel Proust scriveva bene,secondo l'opinione generale. non sono mai riuscito a finire un suo libro.
il definire cosa s'intenda per scrivere bene è troppo complicato. non credo si possa veramente leggere con interesse un libro che tratta di un argomento che proprio non ci prende.
Ultima modifica di Eric Draven; 06-04-15 alle 17:21


La bravura dello scrittore forse dovrebbe essere anche quella di intrigare il lettore e tenerlo incollato alla pagina. Faccio un esempio pratico dalle mie letture attuali.
Mi hanno regalato il libro di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale, Avrò cura di te. Ho pensato che mi sarebbe piaciuto quando l'ho scartato, una donna che fa un bilancio della propria vita sentimentale. Invece, non dico che sia scritto male, ma portare avanti l'introspezione di lei, praticamente unico personaggio, per tutto il libro, attraverso uno scambio epistolare con il suo angelo custode, dopo un po' risulta pesante. Almeno a me sembra di leggere il diario di una ventenne.
Sto leggendo anche L'isola di Arturo di Elsa Morante. Ci trovo personaggi indigesti, discorsi che non si capisce dove l'autrice voglia andare a parare, raffigurazione dei personaggi femminili come assenti o insulsi, eppure continua ad interessarmi sia per la qualità dell'italiano usato che per la curiosità di sapere cosa c'è nella pagina successiva.
Poi, forse non leggerei -che so- un libro sulla composizione dei motori navali, neanche se lo avesse scritto Proust.
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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insomma ti stupisci di cosa riesca ad incuriosirti


Ultima modifica di Regina di Coppe; 09-04-15 alle 15:29
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


Quindi se trattasse un certo tema in modo superficiale o perfino erroneo ma stilisticamente accattivante lo preferiresti ad una esplorazione concettualmente profonda, dettagliata, esaustiva genuina ma esposta in modo prolisso o macchinoso? fatto salvo che l'ideale è l'armonia di forma e contenuto, sia chiaro
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.