E' la scala europea (CEFR) per valutare la conoscenza delle lingue...non è molto accurata ma da un'idea di base diciamo.
Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue - Wikipedia


E' la scala europea (CEFR) per valutare la conoscenza delle lingue...non è molto accurata ma da un'idea di base diciamo.
Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue - Wikipedia


Quello al centro col cappotto nero dicono sia un tipo simpatico
Ultima modifica di Marximiliano; 24-04-15 alle 16:17
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile






Io ho l'FCE




impara un mestiere, fatti un corso per pizzaiolo, pasticciere, gelataio etc poi fai almeno 6 mesi di esperienza con un pizzaiolo/pasticciere/gelataio/etc bravo, poi scegli il paese, ti fai il visto e vai, trovi lavoro al 99%, la lingua la impari sul posto parlando coi locali e, non dovesse bastare, facendo corsi in loco
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


che ne dici del Portogallo? Lavori poco, guadagni poco, c'è il Porto però. Il vino liquoroso dico.
Poi le portoghesi mi dicono che non saranno le più belle in Europa ma hanno quel qualcosa di casereccio che te lo fanno venire barzotto.


Diciamo che sono test progressivi solitamente, da una certa soglia in su poi sono abbastanza complessi anche per un madrelingua.
Però molte certificazioni sono essenziali per emigrare (tipo in Canada o Australia ad esempio) oppure per frequentare un'università all'estero.

