Il Cristianesimo è una eresia ebraica; secondo Biglino è una loro creazione (affermazione fatta al convegno di Torino del 6 novembre scorso).


Il Cristianesimo è una eresia ebraica; secondo Biglino è una loro creazione (affermazione fatta al convegno di Torino del 6 novembre scorso).
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Melania per ora rinuncia alla Casa Bianca
Resterà con il figlio a New York fino alla fine dell'anno scolastico, poi il trasferimento
Inizia l'esclusione.
Necessaria.
E va già bene che c'è un figlio...
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




Beh!
Penso si tratti di due discorsi diversi proprio concettualmente.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


mai attaccarci tra noi per questioni estranee al sink rome.


Qui si parla di USA, in effetti.
Sono punti di vista diversi sulla religione, che è un fatto di fede e di spiritualità.
Occorrerebbe parlarne magari sul 3D del papa.
Mi sembra tutto tranquillo, comunque.
Non credo che tra chi scrive qui ci sia voglia di attaccarsi, per fortuna.
Abbiamo un sogno nel cuore...
bruciare il ......
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.






Rex Tillerson, amico della Russia, sarà il nuovo Segretario di Stato americano
Dal 2006 presidente e ceo del gigante energetico Exxon Mobil Corporation, si è sempre detto contrario, anche pubblicamente, alle sanzioni contro Mosca
[COLOR=#424242 !important]di Redazione
- 11 Dicembre 2016 alle 21:26
Rex Tillerson e Vladimir Putin. Foto ANSA
[/COLOR]
Il presidente Donald Trump ha arruolato un altro top manager di Corporate America nella sua squadra: per guidare la diplomazia americana ha infatti scelto sabato Rex Wayne Tillerson, 64 anni, dal 2006 presidente e ceo del gigante energetico Exxon Mobil Corporation, la quinta più grande compagnia al mondo per capitalizzazione; la nomina dovrebbe essere ufficializzata nei prossimi giorni. Originario del Texas, è alla Exxon dal 1975 e per il prossimo anno era previsto il suo pensionamento ma Trump avrebbe deciso di farlo lavorare ancora, come 69° segretario di stato, il volto degli Usa nel mondo dopo il suo.
Alcuni dei consiglieri lo vedono come una scelta fuori dagli schemi, che potrebbe portare la sua esperienza aziendale e la sua rete di conoscenze internazionali nella diplomazia. La nomina sarebbe stata sponsorizzata caldamente anche da molti dirigenti di grandi aziende americane; il nuovo Segretario di Stato ha un filo diretto con il presidente russo Vladimir Putin, che nel 2013 lo ha onorato dell'ordine dell'amicizia per il miglioramento delle relazioni tra Usa e Russia. Due anni prima Tillerson aveva siglato un accordo con Mosca per le trivellazioni nell'Artico valutato sino a 300 miliardi di dollari.
Tillerson si è sempre detto contrario, anche pubblicamente, alle sanzioni contro la Russia. Dopo il ritiro di Rudolph Giuliani, il top manager era emerso come il candidato favorito, anche rispetto all'ex candidato presidenziale repubblicano Mitt Romney, che aveva avuto vari incontri con Trump. Tra le altre persone prese in considerazione per diventare capo della diplomazia Usa c'erano l'ex numero uno della Cia David Petraeus, l'ex amministratore delegato di Ford Alan Mulally, il senatore Bob Corker, il deputato Dana Rohrabacher e l'ex ambasciatore all'Onu John Bolton, che potrebbe diventare vice segretario.
Rex Tillerson, amico della Russia, sarà il nuovo Segretario di Stato americano - Il Populista
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Mi pare che la strategia sia la carota alla Russia e il bastone alla Cina, nel tentativo di rompere il fronte BRICS... Speriamo che l'amico di Mosca non ci caschi.