

"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




Una sicurezza, per definirsi tale, deve necessariamente basarsi su elementi concreti ed incontroveribili.
Io, come chiunque altro, posso essere sicur che se lancio una pietra in aria questa cadrà al suo per effetto della forza di gravità.
Posso essere sicuro che fumando tre pacchetti di sigarette al giorno avrò più di qualche difficoltà a praticare atletica leggera a livello agonistico.
Posso essere sicuro che se acquisto un cagnolino alla mia bambina ben difficilmente questi vivrà abbastanza per assistere alla cresima dei miei nipoti.
Ma quando non esiste alcun elemento concreto atto ad avallare una qualsiasi affermazione, per quanto questa possa venire esposta in buona fede, questa esula dal campo delle sicurezze per entrare di prepotenza in quello delle convinzioni.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Stiamo giocando con i termini, colloquialmente (ma non credo di dovertelo davvero spiegare) insicuro significa indeciso ed irresoluto e propenso ad accettare soluzioni facili da chi gliele proponga, non qualcuno che e' certo solo di quello che e' ragionevolmente certo, il che e senz'altro buona cosa.


Un qualcosa può essere ragionevolmente certo quando tale certezza si basa su elementi concreti, non ipotetici o soggettivi.
Le ipotesi possono basarsi su infiniti presupposti, ma solo quando questi ultimi sono concreti e verificabili queste possono dirsi fondate.
In genere l'affidarsi o l'aggrapparsi a sicurezze precostituite costituisce il sintomo più manifesto di insicurezza.
Le boe servono ad appoggiarsi quando ci si trova in acqua senza saper nuotare.
Le sicurezze servono invece a mascherare la propria paura di ciò che è dverso o non appartiene al proprio concetto soggettivo di normalità.
Non esiste individuo più insicuro di chi esclude a priori tutto ciò che non rientra nei propri canoni personali e manifesta la propria aperta ostilità verso tutto ciò che esula da tali sicurezza, senza però possedere elementi atti ad avallarne la validità.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Bene, tutto giusto, pero' hai scritto :
L'uso del telefono non produce danni al proseguimento della specie.
Chi fa proselitismo omo e pretende istituti sociali identici a quelli delle coppie etero mette in pericolo il proseguimento della specie.
... e tutto il forum vuole sapere com'e' il fatto di una persona canonicamente etero, cioè che scopa come un riccio con l'altro sesso, il quale se per caso diventa oggetto di un altro tizio che fa proselitismo per i gay, potrebbe convincersi a diventare gay anche lui. ..... dai, spiegalo su.....
E quindi ci vuoi spiegare nel dettaglio come è andato a finire ?... se uno fa proselitismo per i gay, i gay aumentano, aumentano aumentano ....e ci ritroviamo tutti gay, e finisce l'umanità ?......
Ma che bravo, ma tu sei un genio, ma dove lo hai letto ?...... ma lo hai spiegato anche al tuo dottore ?..... dai dai .... dicci di nuovo il concetto dei gay che fanno adepti, tipo setta religiosa o tipo partito politico, mettendo a rischio l'esistenza stessa dell'uomo sulla Terra : il popolo del forum pende dalle tue labbra.
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.



