Per millenni l'umanità ha vissuto perfettamente integrata nell'ambiente, pur "modificandolo". Il punto è la misura: il numero di abitanti di un ecosistema, la quantità dei consumi e dei rifiuti che si producono, il ritmo con cui si producono e la capacità dell'ambiente di smaltirli attraverso i processi naturali.
E' ovvio che i 7 miliardi attuali non sono compatibili con i ritmi dell'ambiente... stiamo svuotando gli oceani dal pesce, estinguendo gli animali (tra cui le api), riempiendo l'aria e la terra di sostanze tossiche (come le scorie nucleari e i rifiuti chimici) che necessitano secoli per essere "riciclate" dalla natura.
Probabilmente è anche troppo tardi per fare qualcosa di decisivo... questo non significa essere talmente pazzi da far finta che non stia succedendo e continuare.
Poi oh... è probabile che l'umanità lo farà, nel suo complesso, però ci sono anche alcuni che vi si opporrebbero perchè sono leggermente più consapevoli degli altri.






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