



"non è necessaria la morte dei vitelli, le bistecche non sono necessarie e si può vivere senza bistecche - dunque mors tua vita mea è una cagata da disperati e da scoppiati"
questo vorrebbe atteggiarsi a pensiero laico e razionale
Ultima modifica di Troll; 18-06-15 alle 20:08


dai che magari per rendere convincente il presunto interesse razionale a rinunciare al privilegio e alla sopraffazione rivaluterai Lenin e i gulag come fattore dissuasivo
Ultima modifica di Troll; 18-06-15 alle 20:10


Sì, scusa tanto tanto
Per le bistecche cmq mica c'è problema, mi hai scambiato per la Brambilla? E' un'altra specie (non la Brambilla, i vitelli) quindi posso applicare benissimo un asettico principio di bilancio: molti di quei vitelli manco sarebbero nati senza l'uomo.
Ultima modifica di lowenz; 18-06-15 alle 20:10


Lenin mica l'ho mai svalutato, non c'è motivo di farlo a meno di ridurlo agli ultimi anni di vita (5 di cui 2 da infermo).
I gulag non hanno senso per il solito discorso che è una forzante al sistema e di cui il sistema tiene memoria, ergo controproducente se non proprio inutile.


non mi cadere nella fantadignità del bipede implume che lo sai pure tu che è il cieco esito di mutazioni e selezioni come l'ultimo batterio della diarrea e le forme di vita che crepano nell'estrarre il coltan dei nostri cellulari non hanno più il comunismo internazionale a fiancheggiarle dato che è stato liquidato e non ci minacciano più dei conigli negli allevamenti


almeno con la Ceka di Dzerzhinsky puoi torturare i proprietari "vedete che non era conveniente e razionale l'oppressione? può essere esercitata contro di voi"
nel frattempo non sono i tuoi simili ad avere il coltello dalla parte del manico (anche per l'ottima ragione che gli avversari sono troppo lucidi e razionali per deporlo come farebbero degli idioti incapaci di riflettere) così rimane ancora parecchio da lavorare per conseguire un potere sufficiente da ribaltare il tavolo
Ultima modifica di Troll; 18-06-15 alle 20:17


Continuo a pensare che tu sia un apologeta cattolico che tenta di usare la reductio ad absurdum
Il bipede implume difende semplicemente la sua specie (e il rifiuto di un "destino") perchè le sue mutazioni casuali non sono tali da trasformarlo in un'altra specie localmente (1-2 milione di anni).
Ultima modifica di lowenz; 18-06-15 alle 20:17


Così dopo loro la vorranno esercitare contro di me. Che suprema intellig(H)enz(I)a!
Basta far crollare il tavolo invece di ribaltarlo.nel frattempo non sono i tuoi simili ad avere il coltello dalla parte del manico (anche per l'ottima ragione che gli avversari sono troppo lucidi e razionali per deporlo come farebbero degli idioti incapaci di riflettere) così rimane ancora parecchio da lavorare per conseguire un potere sufficiente da ribaltare il tavolo


le mutazioni casuali hanno prodotto il subphylum dei vertebrati e il ramo dei bilateri ma non capisco perché ti ossessioni dietro al costrutto arbitrario della specie anziché poniamo il sottoregno degli eumetazoi
non esiste nessuna soluzione di continuità fra la quaglia nel forno, la lattuga nel piatto e le porzioni di umanità sofferente di una sofferenza che non sarà necessaria (ma "necessario" non vuol dire nulla, ogni cosa è necessario a qualche cosa: alla sopravvivenza la tal cosa non è necessaria, al comfort tal dei tal iinvece sì) ma è utile a un determinato scopo
https://edge.org/conversation/afterw...angerous-ideas