



"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch








Il fascismo ha cercato di dimostrare di essere figlio diretto di Hegel, in verità è figlio dell'irrazionalismo e Hegel c'entra con il fascismo come le verze nel cappuccino del mattino. Hegel è invece giustamente nei geni del comunismo, come dovrebbe sapere chiunque abbia almeno letto i bigini di filosofia. Eppoi, ancora insisto, il fascismo non è un'ideologia, come sono liberalismo e comunismo, ma solo la reazione ad ideologie che il capitale vedeva come pericolose se non addirittura nemiche del suo potere.


quindi amico furioso oggi, per essere al passo con i tempi, dovremmo accettare l'unica pseudo-ideologia che sta massacrando il mondo: il neoliberismo. Perchè è questo che dici con il tuo post. E invece non è affatto così. Perchè definisco il neoliberismo esistente oggi una pseudo-ideologia? Perchè a differenza del neoliberismo ideologico puro, quello oggi imperante non è affatto favorevole alla libertà di mercato. Esso, al contrario, promuove il predominio delle imprese giganti nell'ambito della vita pubblica. La contrapposizione tra Stato e mercato, che in molte società sembra essere il tema di fondo del conflitto politico, occulta l'esistenza di questa terza forza più potente, infinitamente più potente visto quello che può fare, delle altre due e capace di modificarne il funzionamento a suo interesse esclusivo. Agli inizi del 21 secolo la politica non si affatto imperniata sullo scontro tra questi tre soggetti, ma ha cercato, distribuendo parole tranquillizanti alla gente, dei confortevoli accomodamenti. Risultato? Nessun governo, di nessun colore (anche se i governi occidentali differenziano solo nella forma ma non nella sostanza ideologica, visto che rossi o verdi o blu alla fine si dimostrano tutti uguali..) ha mai preso di petto questa fondamentale questione e così il potere politico dell'impresa gigante appare sempre più pressante e lo si nota benissimo nelle attività delle lobbies soprattutto nel congresso americano ma anche in tutti gli altri governi occidentali.
E se questo è quello che ti piace, amico Furioso, allora devi cominciare a credere di essere messo, con il pensiero, parecchio male....


Questo perchè le megacorp sono stati come quello cinese in nuce, dove il partito è la board degli amministratori.
Semplicemente non sono stati basati sul concetto di "popolo" (che infatti non è necessario).
Ultima modifica di lowenz; 21-06-15 alle 10:48


e quando mai ho parlato di neo liberismo, ora non è che se non la pensi come al periodo delle guerre puniche allora sei neo liberista.
se leggi meglio quello che ho scitto non ho mai parlato di neo.libersimo, che se tutti intendi questo neo-finanziarismo fa proprio schifo.
te lho già detto per me un buon punto di partenza può essere la concezione sociale della svezia


infatti i non negavo che lo siano, dicevo che anch le altre lo sono
ma di chi sia figlio sia figlio, il liberalismo ( probabilmente figlio di p....na )non è un'ideologia?
la vulgata ufficiale post-resistenziale/angloamericana risparmiacela, grazie.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
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