Segnalo il Rapporto Leuchter:
A partire dal 1988 si sono avute quattro indagini scientifiche. Tutte concludono che le camere a gas omicide di Auschwitz sono una leggenda. La prima indagine è americana, la seconda polacca, la terza austriaca e la quarta, nel 1992, tedesca.
L'autore della prima ricerca è Fred Leuchter, specialista americano delle camere a gas di esecuzione, il quale venne chiamato nel 1988 ad esprimere un parere ingegneristico circa l’operabilità e l’efficienza delle suddette camere: l'investigazione avrebbe incluso Auschwitz, Birkenau e Majdanek (Lublino) e tutti i crematori annessi alle presunte camere a gas per esecuzioni.
L'obiettivo di questo Rapporto è di determinare se le presunte camere a gas per esecuzioni e le installazioni per la cremazione in questi tre luoghi in Polonia, e cioè Auschwitz, Birkenau e Majdanek, avrebbero potuto funzionare, operativamente, così come viene descritto nella letteratura sull'Olocausto.
Nella stesura finale si legge: “questo rapporto non include la determinazione di cifre su persone che perirono o furono assassinate con altri mezzi che non fossero il gas, né se un eventuale Olocausto sia o non sia avvenuto. Inoltre, non è intenzione dell'autore ridefinire l'Olocausto in termini storici, bensì fornire cognizione ed informazione scientifica degli attuali luoghi ed esporre un'opinione basata su tutti i dati scientifici, quantitativi e di ingegneria disponibili, in riferimento agli scopi prefissi ed all'uso delle presunte camere a gas per esecuzioni e delle installazioni dei crematori nei luoghi investigati”.
Come dice lo storico David Irving, a differenza della storiografia, la chimica è una scienza esatta.
Dopo aver sottoposto ad esame chimico i muri delle camere e il suolo dei campi per rilevare tracce di cianuri, dopo lo studio delle pubblicazioni disponibili, dopo l'investigazione e la stima delle installazioni esistenti in Auschwitz, Birkenau e Majdanek, effettuate in base a una conoscenza tecnica dei criteri su cui si fonda il funzionamento di una camera a gas, dopo l'indagine sulla tecnologia del crematorio e l'ispezione a crematori moderni, si legge: “ nelle prove eseguite sulle pietre degli edifici di spidocchiamento, dove veniva utilizzato il mortale Zyklon-B per la disinfestazione di indumenti, i laboratori di analisi riscontrarono considerevoli residuati di cianuro. Ma, in quelle che vengono universalmente chiamate camere a gas dagli "esperti dell'olocausto", non fu rinvenuto alcun residuo apprezzabile. Inoltre l'esperto in camere a gas spiega chiaramente che quegli edifici, tanto per il loro progetto quanto per la loro realizzazione, in nessun modo potevano essere utilizzati come camere a gas per lo sterminio di esseri umani”.
L’evidenza dei dati ottenuti risulta, in ultima, dall’analisi chimica dei campioni di materiale estratto in situ: l’acido cianidrico, dove sprigionato, rimane per secoli nella pietra. Tutte le operazioni sono state documentate con videoriprese simultanee; non vi è il minimo dubbio sull’esattezza dei risultati ottenuti. Un’ulteriore conferma di ciò deriva anche dalle successive indagini polacche, austriache e tedesche, posteriori a quella americana.
I giornali hanno dato pochissimo risalto al “Rapporto Leuchter”, tant’è che ancora oggi ad assumere una posizione negazionista o revisionista dell’olocausto si viene considerati come “sacrileghi” nei confronti della “principale religione del XX secolo” e passibili di reato, lo stesso per cui è stato incriminato anche lo storico David Irving. Tuttavia questo genere di studi, congiunto alla quantità incredibile di documenti ora disponibili, non può lasciare dubbi o, perlomeno, deve stimolare l’interesse di coloro che, in cuor loro, vogliano conoscere la verità dei fatti, ciascuno è poi libero di trarre le proprie conclusioni.
- Link al mio articolo sul Rapporto Leuchter -
http://www.aaargh.com.mx/ital/ital.html




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