







a me di quello che dice Eco non me ne frega un cazzo, conosco la sua ideologia, non è un intellettuale sopra le parti, quindi non è legittimato a fare alcuna analisi
torni a scrivere la fenomenologia di Mike, anzi è morto, faccia quella di Bonolis o Fiorello e non faccia le prediche a chi scrive in rete
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


A me ha dato l'impressione di chi vorrebbe la cultura (e il potere) appannaggio di una élite. Questa è un'idea fascista, vorrei ricordare a tutti.
Hitler ci costruì la teoria della "razza eletta".
Ca va sans dire, lui fa parte di questa élite.
Senza pensare che la nostra Costituzione garantisce i diritti a tutti. Anche agli imbecilli, che lavorano, producono e soffrono come tutti gli altri: quanto, e forse di più, di Eco.
Ultima modifica di Corrado; 02-08-15 alle 22:58




Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.




Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.

