











Addendum, così vi torna perchè ho quel sottonick e imparate qualcosa di storia russa e del pensiero :O
E del MIO pensiero, visto che sono un empiriocriticista
Politicamente gli otzovisti erano estremisti, per misure radicali: ritiro (otzovat’) dei rappresentanti dalla Duma, rifiuto di tutte le forme legali d’azione, passaggio immediato all’azione violenta. Ma queste affermazioni estremiste mascheravano posizioni teoriche di destra. Gli Otzovisti si erano lasciati conquistare da una filosofia alla moda, o da una moda filosofica, l’«empiriocriticismo», di cui il celebre fisico austriaco Ernst Mach aveva rinnovato la forma. Questa filosofia da fisico e da fisiologo (Mach non era l’ultimo venuto: egli ha lasciato un nome nella storia delle scienze) non era senza affinità con altre filosofie elaborate da scienziati, come quella di Poincarè, e da storici delle scienze, quali Duhem e Rey.
Sono fenomeni che incominciamo a conoscere. Quando certe scienze subiscono importanti rivolgimenti (come allora la matematica e la fisica), si trovano sempre dei filosofi di professione per affermare che la «crisi della scienza», o della matematica, o della fisica, è aperta. Affermazioni del genere sulla bocca di filosofi rientrano, direi quasi, nella norma: giacchè un’intera categoria di filosofi passa il suo tempo a predire, ossia a spiare l’agonia delle scienze, per somministrare loro l’estrema unzione della filosofia, ad majorem gloria Dei. Ma ciò che è più strano è che si trovano contemporaneamente degli scienziati – per parlare di crisi delle scienze e per scoprirsi all’improvviso straordinarie vocazioni filosofiche – che pensano di trasformarsi subitaneamente in filosofi, mentre non hanno mai smesso di praticare della filosofia, e che credono di proferire importanti rivelazioni, mentre non fanno altro che ripetere banalità e luoghi comuni appartenenti a quella che la filosofia deve pur riconoscere come la propria storia.


Mmm... A me conviene stare con un uomo che non è stato aizzato contro il genere femminile.
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Non esistono uomini aizzati contro il genere femminile
Forse i froci lo sono per via della concorrenza
Al contrario quasi tutte le donne sono aizzate contro il genere maschile, per via dell'invidia nei nostri confronti
Inviato dal mio vecchio e malandato
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