Non è ripetendo un'ipotesi infondata che la si rende fondata


Non è ripetendo un'ipotesi infondata che la si rende fondata
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


Per carità, nessuno vuole imporre niente... le primarie si faranno e si devono fare. Ma per una vasta parte del partito milanese Sala nonostante sia un ottimo candidato, sicuramente vincente alle elezioni secondarie, viene visto come fumo negli occhi perché poco di sinistra. Lui ormai è stato etichettato come l'esponente del partito della nazione e durante le primarie sarà lo slogan per dividere ancora più il partito a livello locale. Un paradosso di difficile soluzione, appunto.


Il problema è che gli stessi che lo propongono lo presentano male, in stile messia sicuramente vincente ( cosa opinabile), puntando sulla sua candidatura per visibilità ma senza presentare un progetto....dev'essere Sala perché è Sala e perché bisogna cavalcare expo, cosa pensa e che progetti ha in testa pare secondario e non così importante, l'importante è che è noto ai più e in un momento di visibilità
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


Il tutto mi pare l'eterna riproposizione del mito del papa straniero, ciclicamente ripensato
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


E' ingeneroso da parte tua considerare una pagliacciata le primarie che incoronarono Prodi ed a cui parteciparono 4 milioni di elettori del centrosinistra.
E poi a me non sta bene che si possa essere tutti d'accordo a candidare Zingaretti solo perché è della loro parte mentre per Sala debbano mettere i bastoni tra le ruote solo perché è un candidato vincente per le elezioni, di estrazione civica e scelto dalla maggioranza del Pd.
Vogliamo un nuovo caso Casson moltiplicato per cento, visto che si tratta di perdere Milano? E poi magari diamo la colpa anche a Renzi?


Ho capito, non rappresenta la classe dirigente locale del pd, ma sicuramente rappresenterebbe milano perché vincerebbe a mani basse. Bel paradosso...




La soluzione sta nel fare una buona campagna elettorale alle primarie, altrimenti a che serve la politica?
Idem in caso di vittoria di Majorino la soluzione è una buona campagna al ballottaggio.
Come in tutto il mondo.
Del resto è Renzi ad avere usato fortemente le primarie e ad averle volute, non c'è altra soluzione possibile
Against all odds


Appunto per quello si mette tutto in chiaro prima. Certamente Sala non rappresenta il tipico candidato da sinistra, ma ciò non significa che non possa diventare un buon candidato di csx. Si trovano punti programmatici comuni, valori comuni, ci si impegna reciprocamente a sostenere il futuro candidato di csx a prescindere dalla sua identità.
Poi, se qualcuno rifiuterà questo approccio, inizierà coi distinguo o pretenderà di porre veti sulle altrui candidature, allora sarei il primo a dire che le primarie vanno annullate. Ma mettere il carro davanti ai buoi ora non mi sembra particolarmente saggio.


Ti sbagli, la mia antipatia per Sala è solo umana, non politica, è iù vicino a me di Majorino, almeno in via di principio anche perchè ancora non si è sentita una sua idea politica
A me non piace l'arroganza che non avrebbe precedenti di ignorare lo stesso sistema che si è usato a volontà, quello delle primaie, perchè ora può non fare comodo.
Almeno nel centrodestra sono sempre stati coerenti, mai primarie, ma nel centrosinistra non si è mai visto che delle primarie già fissate con dei candidati vengano annullate. Mai.
Sala non può "essere come Zingaretti", perchè nel Lazio non c'erano già altri candidati e primarie fissate. Non esiste.
E' una questione di onestà umana, e poi come persona che si occupa di politica non posso tollerare questo continuo scavalcamento del militante con il personaggio salvifico.
Non accade da nessuna parte in Europa
Tutti i sindaci di grandi città avevano già fatto politica prima nella propria area politica.
Against all odds