sto riguardando alcune puntate della serie originale di x-files...devo dire che me la ricordavo molto meglio.
La prima puntata che ho visto riguardava la storia dell'uomo che fuma., ed era una cosa ridicola.
In pratica l'uomo che fuma è il figlio di un americano che fece la spia in favore dei sovietici e fu condannato a morte. Poi entra nell'esercito e qui gli chiedono di uccidere il presidente Kennedy a Dallas, just because.
In qualche modo trascina Oswald nella storia per far ricadere su di lui tutte le colpe in non si sa quale modo, e uccide Kennedy sparando da una di quelle fessure per lo scolo dell'acqua alla base dei marciapiedi.
Poi uccide anche martin luther king. Poi fanno un salto di boh 25 anni e siamo nel 1991, cade l'URSS e abbattono un UFO, e poi uccidono l'alieno superstite.
Ma la cosa più ridicola è che praticamente dall'inizio della storia lo vediamo che cerca di scrivere un libro che viene rifiutato, e per quel che lasciano intendere ci prova costantemente per tutto l'arco di tempo che la puntata copre.
Poi, tra il 91 e il 97, all'età di oltre 50 anni, riesce a pubblicare un racconto su una rivista. Chiede quando verrà pubblicato. Gli rispondono il 12 novembre, e che verrà pagato 250 dollari più una piccola percentuale. E qui scrive una lettera di dimissioni. Poi il fatidico girono va a comprare la rivista e trova che hanno modificato un po' il racconto. Si siede allora su una panchina, gli si siede accanto un barbone che ha trovato una scatola di cioccolatini in un cestino, e l'uomo che fuma inizia a fare un discorso del tipo "la vita è una scatola di cioccolatini....", strappa la lettera di dimissioni e se ne va




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