



hai aperto questo thread pretendendo che dalla futilità di ogni impegno per il destino futuro dell'umanità (impegno che non verrà ricompensato dai beneficiari dato che saremo carne per vermi) si deducesse che allora sia altrettanto inutile e vano poniamo gustare la carne dei senzienti assassinati o giocare con gli smartphone ottenuti con il coltan insanguinato delle miniere
questo perché l'incontrovertibile futilità di ogni impegno per il destino futuro dell'umanità ti disturba




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




ma... io non ragiono in termini di "dovere".
Sì, per certe "platee" il ragionamento va bene...nel senso che è convincente.
Io però non la vedo così.
Il punto è che tu sembri vederla nel modo opposto a quella che credi sia la mia posizione (o di chi pensa in modo teleologico)... per il gusto di farlo.
Il problema è che sbagli a costruirti la sponda... e la palla non rimbalza.
Va bè... per te sembra che rimbalzi perchè ci credi alla sponda, anche se non c'è.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


se non faccio cose che servono a qualcuno difficilmente mi si può dire "anche tu servi anche se non lo sai"
il sistema di potere potrebbe catturarmi (non sono un'isola lo so, il presupposto dell'avvantaggiarsi del lavoro minorile in Asia è la società umana - Robinson non potrebbe farlo) invece protegge la mia proprietà non so che dire


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij



