



[...] basterà la maggioranza assoluta non più dell’ assemblea, bensì dei votanti. In altri termini, se al settimo scrutinio dovessero votare solo 20 fra deputati e senatori, a eleggere il Presidente basteranno 11 voti. [...]
Questo è un punto da chiarire bene. Leggo in altri riuassunti delle riforme che dal settimo scrutinio sarebbe richiesta la maggioranza dei tre quinti. Qui gatta ci cova.




Come (senza scriverlo) spiega Settis, il "metodo" usato per questa DEforma è identico a quello di stampo banano-leghista utilizzato per quella GIA' bocciata in precedenza.
In "pillole": riformo CINQUANTASETTE articoli (tanti erano quelli dei "saggi di Lorenzago"; tra i quali un certo Brancher, per dire) e dentro ci infilo UN PAIO di articoli sui quali CHI NON SAREBBE D'ACCORDO?
Così ho tutto "agio" di fare PROPAGANDA contro "quelli che dicono sempre NO", contro gli "immobilisti", contro i "conservatori", e via di stronzate.


Non capisco quelli che dicono che lo spacchettamento sarebbe in "bizantinismo", sarebbe invece il modo piu corretto di fare il referendum su questa riforma.


Altra grande aggiunta al fronte del NO: Piergiorgio Morosini, magistrato membro del CSM in quota MD. Uno che "vuole tornare in trincea", che "Renzi va fermato" e che "girerà le citta per fare campagna per il NO".
Ma mi raccomando, ci vuole rispetto, come dice Davigo. Ognuno al suo posto.![]()
![]()








incensurati e persone per bene ci sono in entrambi gli schieramenti (persino Renzi è incensurato, pensa un po'....) così come delinquenti e pregiudicati: così d'amblè mi vengono in mente due famosi pregiudicati alla guida di movimenti che si stanno battendo per il NO
Ultima modifica di Corso; 05-05-16 alle 12:15
Qu'ils mangent de la brioche.