

ϟ qualis vibrans




[QUOTE]ma non è assolutamente vero
oggi ci sono i mezzi che possono allievare e non poco i dolori
in più ad ogni modo tali cause diventano certe quando la persona è già bella che nata
questo non è che lo dico io sia chiaro
se non lo sappiamo a maggior ragione non possiamo abortire, quindi il fatto che si sceglie di abortire è una premessa che può essere facilmente sbagliata e di più che non far nascerePraticare la prima opzione costringe l'individuo alle sofferenze sopra citate.
Praticare la seconda opzione costringe l'individuo a non nascere.
L'individuo (il feto deforme o affetto da patologie croniche) non è in grado di esporre la propria opinione, conseguentemente dovrà essere qualcun altro a decidere per lui.
L'individuo preferirebbe la prima opzione, quella che lo costringerà ad una vita di sofferenze?
Preferisce la seconda opzione, quella che si limita a non farlo nascere?
Personalmente non posso saperlo, e non lo si nemmeno tu, e non lo sa nessuno di quanti si riempiono la bocca delle proprie convinzioni.
E' più giusta la tua convinzione? Lo è quella di Armando o di Federica? E' giusto ascoltare chi ha saputo conquistarsi uno spazio nella vita anche se sulla sedia a rotelle dalla nascita oppure una donna che ha scelto i non far nascere il figlio per non farlo soffrire con suo sommo rammarico ed eterno rimorso?
Ma porca puttana, come si fa a giudicare qualcosa che non conosciamo? Come si fa a prendere una posizione nella convinzione che sia quella giusta?
si, ma si scoprirà dopo, è lo stesso ragionamento che può fare una persona( ed è successo) che viene salvato dalle macerie, o si salva da una immersione fuori curva di sicurezza ma si trova a non poter camminare più o che è rimasta paralizzata e che è caduta in depressione tanto da invocare la morteQualsiasi sia la scelta di chi decide a farne le spese sarà sempre qualcun altro.
E questo è tutto fuorché giusto.
Ne consegue che qualsiasi sia la posizione assunta o la decisione presa questa manterrà sempre un ampio margine di dubbio o di errore, ed a pagare il conto di tale errore sarà sempre qualcun altro.
ma questo non colpevolizza chi invece in quel momento lo ha salvato o da una madre che vuole cercare di dargli una vita quanto più dignitosa
non è mai colpa di chi salva o di chi comunque fa nascere nonostante i problemi, perché dobbiamo tener conto anche la buona fede di questa persona
è sbagliato che tale persona sia egoista
e dubito che visto che parli di incertezze puoi essere certo che sia così giusto no?
chiaro, infatti mi piacerebbe sapere che ne pensi adessoSe il quadro sopra esposto ti appare condivisibile buon per te.
Se non ti convince prova a cambiarlo, mi faresti felice.
P.S.: Spero stavolta di essere stato finalmente chiaro.
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Non sei il primo a dirmelo.
La mia ex moglie mi rimproverava sempre di avere acqua fredda nelle vene al posto del sangue.
Una volta, mentre guardavamo un episodio di star trek, sbottò dicendo: "Ma guarda un po'. a me piace il capitano Kirk e mi vado a sposare il Dr. Spok!".
Ma fingermi diverso da quello che sono sarebbe una manifestazione di ipocrisia.
E l'ipocrisia è il peccato più imperdonabile che contempla il mio credo religioso.
Sii sempre te stesso, nel bene e nel male, se Wakantanka ti ha fatto lupo invece che alce o daino invece che orso avrà avuto i suoi motivi, e prima o poi li conoscerai e li comprenderai.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




il principio può valere anche per chi vuole suicidarsi a tutti i costi o ancora peggio a uccidere un altra persona per motivi di vendetta
o a rubare perché vuole assolutamente rubare
e così via
per quanto mi riguarda per senso umano e civile è difficile restare a guardare
ci sono cose che non è possibile fare proprio in virtù che comunque si va contro la libertà dell'altro e in quel caso, la mia volontà non può prevalere perché comporta allunare l'altro
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


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A proposito di rapporti di forza
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