
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Non ho mai creduto in Dio..neppure quando avevo cinque anni..
Se Dio è il creatore del cielo della terra..chi ha creato Dio..?
Ponevo spesso questa domanda..e nessuno mi ha mai saputo dare una risposta soddisfacente..
Quando dopo molti anni sono arrivato a una soluzione..Dio non era poi così indispensabile..nel senso che non era il termine ultimo..ma solo il penultimo..oltre c'era l'Infinito....Dio non spariva ma si ridimensionava..era una
possibilità dell'Infinito..quindi legittima..ma non obbligatoria..e soprattutto non separata da quel Tutto ..che assieme a noi costituiva il suo
corpo..o illusione..che solo l'Infinito è
assoluto..
Questo sarebbe il modo di pensare Advaita..non duale..e se non c'è dualità..se tutto origina dall'Infinito..noi stessi e Dio..perché dovrei pregarlo..?
Alla preghiera si sostituisce la meditazione..e alla fede si sostituisce la
coscienza..per cui la religione si sposta su un piano più alto..più principiale..
Ma naturalmente Dio può rimanere..se lo crediamo..declinato in molteplici determinazioni..la Papessa lo vede nell'Energia..la Trinità può diventare Sat cit ananda..Realtà Coscienza e Beatitudine..
Io vedo il
mistero del Tutto..e ne faccio
parte..se io evolvo anche il Tutto evolve..e ciò mi basta per reinserirmi nel mondo con un significato..
Se pregassi un Dio sarebbe come pregare me stesso..un gioco..mi sdoppierei..e mi perderei nella fede..rinuncerei alla
lucidità..all'Illuminazione si sostituirebbe la santità..e dipenderei da qualcosa che mi renderebbe
salvo..ma non
libero...
La fede poi..è sempre la resa qualcosa di cui in fondo in fondo dubitiamo..e allora preferisco non dubitare e accettare quello che vedo e sento..e Intuisco..
E se anche posso accettare un Dio che crea..non posso però identificarlo in quello cristiano..la mia mentalità non me lo consente..perché è più vicina a quella dell'Oriente..i monoteismi mi ripugnano..li percepisco come una resa ai porci comodi dell'
emozione..mi sentirei mutilato..
Queste sono le ragioni del mio non credere al Dio cristiano..anche se accettando la molteplicità delle tipologie umane non li condanno..ma a patto che non si vogliano sostituire a quell'Infinito che mi appare come termine ultimo e primo del Tutto..sposando la mia ragione..che volentieri si sottomette a ciò che è maggiore..e nello stesso tempo non la umilia..