
Originariamente Scritto da
cireno
Furioso ha ragione, ha le stesse preoccupazione che ho io. Ora quella giovane donna, che poi è mia nipote, ha trovato la possibilità di occuparsi presso un grande studio di commercialisti di Milano con un contratto di lavoro per un anno. E' stato un colpo di fortuna. Ora sarà regolarizzata con libretto di lavoro ecc. e lavorerà cinque giorni la settimana otto ore al giorno. E' felice come una pasqua.
Ora mia nipote a parte, il dramma dei nostri giovani esiste ed è pesante.
Del resto se teniamo validi questi parametri:-
-la produzione è diminuita perché non c'è domanda
-per diminuire i costi dello Stato molte nazioni occidentali mandano in pensione i loro lavoratori a quasi 70 anni
-abbiamo concorrenza di prodotti di nazioni dove un lavoratore viene pagato un quarto di quello che noi paghiamo i nostri
per forza dobbiamo accettare che trovare lavoro per i giovani è un impresa quasi disperata.