





Sono gli imprenditori che uno stato ladro come l'Italia si merita. Ormai la competizione tra aziende non si fa piu' sui costi o sulla qualita' dei prodotti, bensi' sull'abilita' dell'imprenditore di evadere le tasse e inchiappettare i fornitori (e magari anche le banche, se si gode di qualche aggancio politico)


a prescindere che non ho mai detto che un laureato non può fare il dipendente, ma ho detto che non caspico cosa ha studiato a fare se nel momento in cui non trova lavoro, ha "paura" di fare le valigie e prendere un aereo o non sa prendere iniziativa.
vorrei però sapere cosa sai di me, che lavoro faccio, se sono laureato e che scuole ho fatto, quanti anni ho....
ma tutto sommato in effetti non mi interessa, basta leggere la tua risposta (che nulla c'entra con il 3d) per capire che tipo sei, quindi by,




Guarda che i laureati sono persone normali.Ce ne sono di timidi, di insicuri, c'è chi non vuole lasciare gli affetti, chi non ha interesse a fare carriera e si accontenta della vita dignitosa che un impiego stabile può assicurare. Ripeto, la laurea non conferisce superpoteri, nè è in grado di correggere le debolezze caratteriali del singolo.


non trattasi di una laurea richiesta vale molto di + un diploma di perito tecnico,elettronico. come lettere e filosofia non trovi lavoro.......
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non si deve studiare quello che piace,ma quello che ti consente di lavorare.... esempio in Svizzera il lavoro + richiesto e renumerato è esperto gestione agricola 7.000 €,mensili


a me sarebbe piaciuto fare il collaudatore di MOTO, invece faccio il tornitore.. guadagno molto è di più di tanti laureati,è una professione molto difficile e difficile impararla,anche se ho il diploma di perito meccanico.....


hai ragione, ma io mi riferisco (ed era ben chairo nel posto di apertura) a chi si laurea a pieni voti.
e se permetti io da chi si laurea a pieni voti pretendo di più, molto di più.
la timidezza: esistnono decine di modi per "combatterla", per saperla vincere quando serve.
la fragilità di carattere: scusa tanto ma dubito sulla qualità di un n 110 con lode dato ad una persona senza personalità.
io ad un medico, un ingegnere, un fisico... laureato a pieni voti ma fragile di carattere non ci credo e non mi fido.
certo se il 110 è basato sul nozionismo... ma allora la laurea è un pezzo di carta per pulirsi il sedere anche se sei uscito con lode.