

“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Basta fare un doppio referendum legalmente vincolante. Se al primo referendum vincono i Leave, il secondo referendum da la possibilità di scegliere tra i due scenari che si aprono.
1) Remain o Leave.
2) May's deal or not deal at all
In questo caso si voterebbe su qualcosa di certo. D'altronde ad oggi si conoscono sia i termini di un'uscita con accordo, sia quelli di un'uscita senza accordo. Non vi sono negoziazioni di mezzo.Sarebbe un referendum confermativo della decisione presa 2 anni fa e imporrebbe al parlamento di dare seguito ad una precisa volontà popolare immediatamente.
Capirai che il contesto è totalmente diverso rispetto al precedente referendum che poteva giusto essere un'indicazione di massima.


Conto alla rovescia per l'Hard Brexit?
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


In tal caso se la prenderanno con Cameron, che ha già dato le dimissioni.
Io capisco il tuo punto, però al contempo la decisione della maggioranza popolare è stata viziata da delle illegalità rilevanti da parte della parte vincitrice. E sembrerebbe (il condizionale è comunque d'obbligo) che se il referendum fosse stato vincolante allora sarebbe dovuto essere stato annullato per queste irregolarità.
https://www.lbc.co.uk/radio/presente...result-stands/
Per cui, il problema è che non puoi guardare al risultato del referendum come ad una espressione pure e sincera della volontà popolare in quanto è stato viziato dal non rispetto dei regolamenti referendari. Un'istituzione democratica, come il parlamento, alla luce di ciò dovrebbe quantomeno far rivotare i cittadini.


Sì ed in Italia facciamo il referendum per rimanere nell'ue, se lo perdiamo allora facciamo un secondo referendum per lo meno per uscire dalll'euro, perché noi vogliamo uscire dall'euro che è la cosa migliore e quindi dobbiamo fare più referendum per essere sicuri che la gente voti bene. Più o meno è il tuo ragionamento. Pretendere che la gente voti di nuovo la Brexit per poi votare il piano della May, se poi stavolta la Brexit perdesse non se ne dovrebbe nemmeno parlare più. Certo, come no.
È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


Conte... mi sta diventando grillino? Anche lei abbraccia lo slogan "una cosa è la Costituzione formale, altra è quella reale, quella della ggente"?
Costituzione e democrazia sono la stessa cosa. La Costituzione è la formalizzazione chiara di cosa sia democratico e cosa no.
Punto.
E sti ca##i di quello che ha detto Cameron!Cameron non ha lanciato il referendum dicendo "voi votate, ma mica è detto che faremo ciò che la maggioranza vuole" o peggio mi sento "voi votate, ma se votate male, faremo il contrario"; ha lanciato il referendum dicendo che la decisione della maggioranza del popolo britannico sarebbe stata rispettata
Da quando in qua sono le dichiarazioni di costui (o di un singolo politico) i confini della democrazia?
Grillo, Casaleggio e di Maio dicono costantemente e chiaramente che i voti sul Sacro Blog sono la "volontà popolare", la democrazia...
Ma sti ca...
Se si creerà questa frattura sarà colpa di quei coglioni che hanno indetto un referendum che per sua natura significava "votate pure ma il Parlamento restrerà libero di non seguire le vostre indicazioni se lo ritenesse opportuno".poi libero di pensare che da domani in UK sarà tutto come prima se i politici decidono di ignorare quello che la maggioranza popolare (o democratica, vedi tu) ha deciso e che questo non creerà una frattura insanabile tra istituzioni e popolazione
E' un caso che nelle principali democrazie il referendum CONSULTIVO non è previsto?
Gli idioti li metto in IL


votare di nuovo se lasciare o no è mostruoso
poi che si fa, votiamo ogni anno?
un referendum tra il deal della May e un no deal potrebbe invece avere senso, anche se io chiederei al popolo britannico se vogliono una soft o hard brexit, generico quanto vuoi, ma almeno da un indicazione ai politici
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


piu' ti leggo e piu' cado dalla nuvole;sembra quasi parlamento violi la costituzione, se accetta il volere della maggioranza!
una volta che decido di fare il referendum (qualcosa che solo chi ha paura che la gente conti qualcosa vede come il fumo negli occhi) abbiamo due scelte
Rispetto il voto del referendum: costituzionale e democratico
Non rispetto del voto del referendum: costituzionale e antidemocratico (non per Ugo2000, a cui il volere dei piu' importa sega)
poi liberi di pensare che se il popolo decide a maggioranza di uscire e io non lo faccio, è rispetto della volontà popolare, perchè non violo la costituzione
bhe, come capo del partito di maggioranza e primo ministro concordo che non contava nulla
adesso mi torna tutto, il voto vale solo se la gente vota come dico io
i britannici sono seri, mica si fanno prendere per il culo dalla politica come in italia, se vanno a votare pretendono che la loro decisione sia rispettata..il che è perfettamente costituzionale
come ti saresti sentito se avessi votato Remain e un colpo di mano dei Brexiter avesse deciso di uscire dalla EU? Felice e contento che il tuo voto non conta nulla, visto che è tutto perfettamente costituzionale?
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Non è questo lo scenario di cui stiamo discutendo.
Semmai avresti dovuto scrivere "come ti saresti sentito se avessi votato Remain e poi avessero rivotato 3 anni dopo?"
In quel caso la risposta sarebbe stata "ok. Ora che sono passati 3 anni di lunghe discussioni e ho capito di più di cosa sia la Brexit non ho nessuna paura a rivotare. Perchè se ho cambiato idea ho l'occasione di correggermi. Se invece resto della mia idea, che problema c'è? Rivoto come prima e si ripete il risultato"
Chissà perchè, a chi ha cambiato idea su una decisione drammatica, hai così tanta voglia di negare il diritto a correggersi?
E soprattutto per quale ragione etichetti sta tua fermezza "democrazia"
Gli idioti li metto in IL