









Per me voto selettivo con criterio semplicissimo: provata partecipazione alla vita sociale/politica.
Se uno è attivo socialmente/politicamente vota, se è disinteressato/disilluso/scaricabarile cronico no.
Quindi è un criterio "al contrario": si toglie il diritto di voto a chi salta senza motivi sensati l'esercizio dello stesso (inizialmente garantito per tot anni, facciamo 3 a partire dai 18, ovviamente fissando appuntamenti elettorali annuali con cadenza certa.....almeno per questioni comunali/cittadine/provinciali/regionali)


Quindi per poter votare bisognerebbe conoscere a pappagallo gli articoli della costituzione, oppure bisognerebbe anche avere nozioni di diritto pubblico comparato in modo da poter anche valutare nel merito tali articoli ( altrimenti su quali basi si voterebbero le modifiche alla costituzione?); e delle nozioni di diritto civile, penale e del lavoro non sono forse necessarie ed auspicabili? ( altrimenti come si fa a capire se una determinata riforma e' buona o no?); e soprattutto bisognerebbe avere nozioni di economia, senza le quali di certo non si dovrebbe poter votare su questioni importanti...solo che qui ci sono diverse scuole, la keynesiana e quella di Mises sono ai perfetti antipodi, quale delle due si istituzionalizza ? direi che e' il caso di lasciar perdere qualsiasi velleita' di inutile patentino per avere il diritto di voto; piuttosto si puo' legare il diritto di voto alla quantita' di tasse versate al paese ...no taxation without representation....non esiste come concetto il chiedere a un cittadino qualsiasi, fosse anche ignorante, un euro di tassa se non gli si garantisce il diritto di voto, dato che in tal modo quel cittadino sarebbe un servo...un ilota
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"




Se è la parte che riguarda i diritti aquisiti si.quindi vedi che sarebbe giusto lasciare votare per cambiare ALTRE parti della costituzine che sarà pure la più bella ma sembra venga utilizzata per proteggere i più potenti/benetanti




personalmente, puoi ritenere tutto quello che vuoi, ci mancherebbe. Non si tratta di ritenere opportuno o meno: si tratta appunto di definire le cose per quello che sono. Nel momento stesso in cui "selezioni" la partecipazione democratica, questa è sempre meno democratica e più oligarchica.
Non aspettarti mai nulla dalla vita, cosicchè¨ non rimarrai mai deluso.