

C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Perchè forse non l'hai capito.
A parte che se la maggioranza decide qualcosa, non significa per questo che sia la decisione migliore. E già qui ci sarebbe da aprire una discussione sul significato democratico del voto.
Detto questo, quando ti devi togliere un dente vai dal dentista perchè lui ha studiato odontoiatria, non vai dal tuo migliore amico falegname perchè ti dice di saper togliere un dente.
Quindi, per gestire una nazione in un mondo molto complesso, in cui si intrecciano molteplici questioni sociali, economiche e culturali, dovresti affidarti ai migliori di una società, a chi ha più competenza e conoscenza, e non a una massa di ignoranti qualsiasi che votano sull'onda di slogan e paure assortite.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij










guarda che la mossa degli illuminati sapienti di fare l'europa non è che l'hanno decisa ieri eh, l'hanno fatto già da qualche anno... e la gente, per quanto stupida tu credi possa essere, è capace di far di conto, e si è resa conto che stare in europa è peggio sia per il portafoglio che per la società (e chiunque affermi il contrario, o è malato o è parte del sistema).
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)