

C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




Intanto...IO NON OPERO PROFESSIONALMENTE IN NERO!....ma chi lo fa...e sia chiaro...fa bene....lo fa per diritto di esistenza...il diritto di operare nell'impresa e smettendo di contribuire quando il carico di tasse supera un limite fisiologico naturale, diventando strumento di finanziamento della classe parassitaria....in sintesi...lo stato Italiano e gli stati in genere riescono a debellare l'evasione?....no!...chiediti perché....e se non lo sai ti do un indizio...il buon senso esiste indipendentemente da tutte le scienze e le classificazioni...non c'è un buon senso buono e un buon senso cattivo...non ci sono gradazioni di buonsenso....c'è il buon senso e basta!!!.... ed in gran bretagna....comunque la si pensi....il buon senso ha vinto!
"Conosco la metà di voi soltanto a metà e nutro, per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate.“






E' una piacevole scoperta, con Hermes mi sono scazzato spesso sul tema socialismo/liberismo, ma con chi accetta il principio fondante ci si mette d'accordo.
Vi ricordo che la prima Costituzione scritta dagli "Uomini Liberi" (non dai Re e poi "concessa") è quella di Mazzini nella Repubblica Romana del 1849.
E fu scritta mentre gli sconfitti del 1848 accorsero a difesa della Repubblica, dalla Sicilia al Trentino (Garibaldi dal sud America), e dalla Francia, dalla Germania..., contro quattro eserciti stranieri chiamati da Pio IX, e con un "generoso tributo di sangue".
In pochi mesi fu istituito il suffragio universale, aboliti i monopoli, assegnati i poderi alle famiglie dei contadini, risanati i conti pubblici, rivitalizzata l'economia... questo è l'atto fondante dell'europa moderna in cui ci possiamo riconoscerci tutti.
E' ancora scritta sul muraglione del belvedere del Gianicolo.
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Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


E. MentanaIl referendum non è come un telequiz, in cui il conduttore può dire: "risposta errata". Questa è un'illusione delle élites, e non può diventare una pretesa. Quella referendaria è un'arma forte della democrazia, che ben difficilmente poi offre scappatoie a chi propugnava l'alternativa risultata perdente. Vi immaginate se gli ex ministri di Casa Savoia avessero cominciato a raccogliere le firme il giorno dopo la proclamazione della Repubblica, o avessero tirato in ballo il voto dei giovani o l'ignoranza degli elettori? La lesione della democrazia avviene semmai quando un esito referendario viene tradito (ed è successo perfino ad alcuni dei nostri referendum abrogativi, vedi responsabilità civile dei magistrati o ministero dell'agricoltura). Quel che è veramente miserevole è ascoltare e leggere tesi sbalorditive sull'abuso del referendum e dello stesso responso popolare da parte di persone che sembravano a lutto stretto solo un mese fa per la morte di Marco Pannella.
La cosa davvero surreale è che il referendum britannico non è nato da petizioni popolari o automatismi costituzionali, ma dallo strumentalismo dello stesso premier, che anche su quella promessa ha vinto le elezioni politiche dello scorso anno. Fosse passato il no, Cameron sarebbe stato accolto con giubilo e pacche sulle spalle dagli alleati europei. Così invece il rancore si sposta sugli elettori anziani (in realtà coloro che hanno avuto tempo e strumenti per valutare pro e contro dell'adesione all'Europa in questi 40 anni, e quindi perfettamente in grado di dire la loro come tutti gli altri) o sull'ignoranza del corpo elettorale, segno ulteriore di una penosa e pericolosa deriva elitaria. Non sono stati gli elettori a chiedere il referendum, non sono loro a doverne rendere conto. E poi, a chi? E come mai inglesi e scozzesi si sono così divisi nella scelta? Gli inglesi sono vecchi e ignoranti e gli scozzesi giovani e colti? C'è un limite anche alle fesserie del giorno dopo..
Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...
…bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa




"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"