





Scusate la profondissima ignoranza, sono sicuro che mi correggerete, ma...
1) Nel 1920 il PSI aveva abbondantemente dimostrato di essere bravissimo a parole ma di non essere ASSOLUTAMENTE in grado di fare una rivoluzione nei fatti, tanto era diviso ed indeciso sul da farsi...non dimentichiamo che di lì a pochi mesi sarebbe arrivata la scissione che avrebbe dato origine al PdCI. Giusto per far capire quanto fosse pericoloso il PSI post prima guerra mondiale.
Lo squadrismo venne fuori più che altro come comodissimo mezzo temporaneo per reprimere certe rivendicazioni salariali e sociali dei braccianti, tant'è che fiorì principalmente nelle zone agricole, all'inizio. E quelle rivendicazioni erano TUTTO fuorchè rivoluzionarie, considerando quali erano le condizioni dei braccianti italiani in confronto con quelli degli altri paesi dell'Europa occidentale.
2) L'Italia dopo la seconda guerra mondiale NON rischiò MAI di diventare comunista, sia per fattori pratici, con gli americani che ne occupavano il territorio, con gli accordi di Yalta che CHIARAMENTE ci assegnavano alla sfera di influenza occidentale, sia per fattori politici, con lo stesso Togliatti che impose ai Secchia del PCI una politica PRIMA di cooperazione con le altre forze del CNL e perfino con la monarchia e poi una politica di distensione nel quadro repubblicano...
Quindi dipingere il fascismo come reazione più o meno diretta al comunismo non sta storicamente in piedi, secondo me.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




Suvvia, la storia è interessante proprio perchè interpretabile in mille maniere.![]()
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.