









Il grande Kenny Roberts ha affermato più volte che il campione non è quello che nasce con un talento particolare alla guida ma colui he riesce a svilupparlo fino a farlo rendere costantemente al massimo.
Tra coloro che sono nati con un talento particolare possiamo citare Marco Lucchinelli, ma dopo aver conquistato il suo unico titolo mondiale questi si è adagiato sugli allori non riuscendo a progredire come pilota e ad evolversi come uomo.
Discorso opposto per talenti come Karl Fogarty o Mchael Doohan, capaci di fare gavetta, imparare da altri ed inventare a loro volta, fino a diventare campioni completi, duraturi ed al loro apice praticamente invincibili.
E' vero quindi che non basta il talento così come è vero che non basta il titolo (accademico, professionale, sportivo o altro) che conquisti. Gli esami non finiscono mai, come affermava De Filippo, ed è giusto avere, oltre all'orgoglio per il talento che si possiede, anche l'umiltà di coltivarlo.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"










Spaghetti e pistole