Guarda: la gente muore ogni giorno a millioni.
E basta fare una serie di articoli tipo "La gente muore ogni giorno a millioni. A primo sguardo non c'entra niente con Putin" per dare alla mente dei lettori una direzione ben precisa.
In Russia non c'e' una tradizione di uccidere gli opponenti politici in secreto.
Una delle ragioni e' che uccidere qualcuno vuol dire farne un martire e rafforzare le sue idee.
Gli opponenti vengono discreditati e poi (se non capiscono gli accenni) processati col tribunale pubblico.
Com'e' successo con Navalny, par esempio. Quello voleva il potere ed era sopportato con le media e finanze occidentali. A lui fu' faro il potere e poi lo hanno preso per le palle per le multipli frode. Adesso Navalny e' nessuno.
E' cosi' che funzionano queste cose in Russia.
E tutta questa storia con il "programma statale del doping in Russia" e' una della serie di attacchi come quello del Boeing, di Politkovskaya, dell'"attacco alla Giorgia" del 2008, di Litvinenko, dell'"invasione russa a Donbass"...
Io li riconosco gia' al volo perche' hanno tutti la stessa identica nota emozionale.
Quando la sento - so' gia' che mi stanno per dire una cazzata.
Adesso per la storia del doping in Russia.
Qualcosa sicuramente c'e'. Come dapertutto.
Ma che c'e' come un programma statale - non ci credo neanche per un'attimo.
E' stupido, e danneggia la reputazione alla quale la Russia ci tiene.
Per le accuse concrete - come gia' dicevo, ci sono troppe cose che non quadrano.
Ma se ci vuoi proprio credere - "contro fede non posso nulla".





Rispondi Citando
