







La fluttuazione casuale è un dato.
Io baso il mio modello integrando quel dato.
La conclusione del mio modello è falsa.
Non possiamo dire che quel dato, pur non essendo falso in sé, falsifica le conclusioni del modello?
La domanda quindi è: con quale approssimazione i modelli sperimentali e ancor di più quelli teorici "accettano" che i dati prodotti da "eventi che possono verificarsi in ogni caso" siano funzionali alle conclusioni?
Ovviamente non mi riferisco alle leggi fondamentali della fisica.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


If we are honest - and scientists have to be - we must admit that religion is a jumble of false assertions. P. Dirac


Questo video sul p-hacking e le difficolta' sperimentali del metodo scientifico cade a proposito:
If we are honest - and scientists have to be - we must admit that religion is a jumble of false assertions. P. Dirac