

"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)










se si vuole realizzare una morale laica essa va insegnata e talvolta imposta per legge (ad esempio "non uccidere"), sennò i dostoevskiani fanno quello che vogliono, in questo caso la firma di @Kavalerists può essere adatta (ma senza esagerare): "Lo Stato è l'unica garanzia che i poveri hanno di non essere divorati vivi dai ricchi". Il sociopatico renitente ha bisogno di essere controllato dal Dio-Stato Leviatano di Hobbes. Non è colpa sua se è così, è colpa sua che non vuole curarsi e mettersi dei limiti.


Una volta ho chiesto @Troll:
"Se non fosse vietato dalla legge e se tu fossi certo di non subire conseguenze di alcun genere, assaliresti il tuo vicino di casa uccidendolo per svaligiargli la casa?"
Non ha risposto.
Secondo voi come va interpretato il fatto?
Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




Mmm..è il pereonaggio..una volta l'ho letto auto definirsi "razionalizzatore del male" interloquendo con due utenti di sesso femminile.
Evidentemente ritiene che ammantarsi con questa sua aura da "poeta maledetto e decadente" lo aiuti con le donne.
Magari ha anche ragione.
Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !

