
Originariamente Scritto da
mary ann
Ieri sera mia figlia mi ha raccontato una cosa ed io ci sono rimasta molto male.
Nell'azienda dove lei lavora è arrivata una nuova ragazza, ha fatto un giorno di prova. E’ una ragazza giovanissima, di aspetto molto curato, gentilissima, disponibilissima, pronta ad imparare e a lavorare. Si è dimostrata molto attenta sia al lavoro che ai colleghi. Alla fine della giornata tutti erano contenti di lei e avrebbero voluto che lei facesse parte del gruppo.
La responsabile contatta il titolare e gli dice che la ragazza va più che bene per il ruolo richiesto, che ha brillantemente superato tutte le prove ecc., al che lui le risponde che lui questa ragazza non la prende perché è brutta.
Mia figlia è rimasta malissimo per lei e tutti gli altri pure, mi ha detto: mami, è così brava, gentile, simpatica, alla mano, professionale… Abbiamo qui due "oche" che non fanno niente, ma proprio niente, le dobbiamo richiamare in continuazione, però lui le tiene lì perché sono carine. E le paga pure.
E’ da ieri che ci penso, sto così male per quella ragazza... Poverina, sicuramente sa che non l’abbiano preso perché non è bellissima e ne soffre per questo. Sa di essere brava e sa che ciò non basta, purtroppo.
Mia figlia mi ha detto che la ragazza non è bellissima, ma neanche brutta, è una ragazza normale, in giro ce ne sono migliaia di ragazze così, insomma, le sarebbe piaciuto di lavorare con lei.
Non so che dire, viviamo in un mondo ingiusto.