Re: ...e allora Mussolini?
@Lars stai forse affermando che chi ha "autorizzato" l'attentato di via Rasella (il comunista Giorgio Amendola e il socialista Sandro Pertini) e gli autori materiali della strage al comando di Carlo Salinari, ovvero Rosario Bentivegna, Carla Capponi, Franco Calamandrei, Mario Fiorentini, Franco Ferri, Raul Falcioni, Francesco Curreli, Silvio Serra, Fernando Vitaliano, Pasquale Balsamo e Guglielmo Blasi.... non sapevano che i tedeschi avrebbero effettuato una rappresaglia????
Secondo te l'inutile uccisione degli uomini della Bozen (dei coscritti sudtirolesi, semplici contadini italiani arruolati dai tedeschi, non certo dei combattenti) fu un atto di guerra lecito???
.....ma per piacere, io mi rendo conto che ti piacciono i vigliacchi per empatia personale, ma gli attentatori (e chi li ha armati e "autorizzati") non erano solo vigliacchi, ma veri pezzi di merda, purissima feccia.
Re: ...e allora Mussolini?
Si', un Santo, un uomo o una donna buoni, subito si fonderebbero con la loro imago celeste.
Un uomo , una donna cattivi ,no.
Re: ...e allora Mussolini?
Una spiegazione teologica simile cencellerebbe di fatto le elucubrazioni del protestantesimo, e della predestinazione.
perché non avrebbe senso il puntualizzare un discernimento di Dio, per fede ecc.
Anche perché una dottrina simile (il protestantesimo) andrebbe a creare un Dio parziale e non misericordioso.
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
@
Lars stai forse affermando che chi ha "autorizzato" l'attentato di via Rasella (il comunista Giorgio Amendola e il socialista Sandro Pertini) e gli autori materiali della strage al comando di Carlo Salinari, ovvero Rosario Bentivegna, Carla Capponi, Franco Calamandrei, Mario Fiorentini, Franco Ferri, Raul Falcioni, Francesco Curreli, Silvio Serra, Fernando Vitaliano, Pasquale Balsamo e Guglielmo Blasi.... non sapevano che i tedeschi avrebbero effettuato una rappresaglia????
Secondo te l'inutile uccisione degli uomini della Bozen (dei coscritti sudtirolesi, semplici contadini italiani arruolati dai tedeschi, non certo dei combattenti) fu un atto di guerra lecito???
.....ma per piacere, io mi rendo conto che ti piacciono i vigliacchi per empatia personale, ma gli attentatori (e chi li ha armati e "autorizzati") non erano solo vigliacchi, ma veri pezzi di merda, purissima feccia.
Feccia è poco per questa gentaglia !!
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Patrisha
Si', un Santo, un uomo o una donna buoni, subito si fonderebbero con la loro imago celeste.
Un uomo , una donna cattivi ,no.
almeno non subito, ma dovrebbero invece passare le tribolazioni interiori per comprendere il bene.
il pianto e lo stridore di denti sarebbero appunto questo.
Lo stesso Lucifero, (che sarebbe poi la personificazione del concetto del male e dell'assenza o meglio estrema lontananza dal bene di Dio) sarebbe annullato, alla fine dei tempi, comprendendo infine Dio ed esaurendo il suo compito.
Re: ...e allora Mussolini?
Quindi il senso della vita, dell'universo e tutto quanto sarebbe semplicemente la dimostrazione dell'amore di Dio.
Re: ...e allora Mussolini?
Si', c'è chi pensa che alla fine dei tempi, l'inferno sara' vuoto.
Non mi addentro in queste speculazioni, mi accontento di quello che ti ho postato prima, che mi sembra la spiegazione più consona al mio sentire più intimo.
Re: ...e allora Mussolini?
Ma Mussolini arde all'inferno?
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Il cristianesimo è moralmente contrario al suicidio, quindi direi che sono "veri credenti" proprio perché non si fanno esplodere, suicidandosi, ma seguono coerentemente gli insegnamenti del Vangelo, preferendo un autentico martirio.
I cristiani fanno un po' quello che più gli conviene. Chissà se sono stati commessi più omicidi in nome di Allah o del dio cristiano o del dio comunista o del dio nazista
Re: ...e allora Mussolini?
e, in riferimento allo Spe Salvi di Benedetto XVI
Citazione:
"Possono esserci persone che hanno distrutto totalmente in se stesse il desiderio della verità e la disponibilità all'amore. Persone in cui tutto è diventato menzogna; persone che hanno vissuto per l'odio e hanno calpestato in se stesse l'amore. È questa una prospettiva terribile, ma alcune figure della stessa nostra storia lasciano discernere in modo spaventoso profili di tal genere. In simili individui non ci sarebbe più niente di rimediabile e la distruzione del bene sarebbe irrevocabile: è questo che si indica con la parola 'inferno'.
"La Civiltà Cattolica" corregge. L'inferno non è vuoto, è solo poco affollato - Settimo Cielo - Blog - L?Espresso
io mi chiedo: è possibile per l'uomo abbandonare completamente Dio e distruggere in maniera totale il desiderio di verità e la disponibilità all'amore? recidere il collegamento? L'onnipotenza di Dio può essere messa in dubbio negando la possibilità di un amore di Dio che perdoni chi si trova al suo estremo, quando chi è nel peccato sperimenterà il dolore della lontananza ultima dal Creatore, nell'inferno? esiste davvero cioè un male irrimediabile? Non è questo un mettere limiti alla misericordia di Dio? @Giò