Bene. Abbiamo appurato che i prezzi sono uguali per tutti, ricchi e poveri che siano. È un primo passo, vediamo di fare altri passi.
Quale gente? Tutti hanno 8 milioni? O forse perché i prezzi da 8 milioni non sono allineati al redditi?
Non occorre pensare. Basta vedere il reddito di un canadese medio e il reddito di un italiano medio e la percentuale delle tasse che pagano per capire che il primo può tranquillamente comprarsi una casa grande, bella e confortevole, senza rinunciare ad altre spese, mentre il secondo deve continuare a pagare l’affitto o indebitassi con le banche per 20 anni, o confidare sull’aiuto ( economico) dei genitori o parenti.
Potresti rispondermi per favore in che modo i suddetti redditi siano allineati agli stipendi? Scusa se insisto, ma questo punto - cruciale - lo dobbiamo chiarire.
Stavamo parlando di redditi allineati al costo degli immobili, non di sussidi.
Io non voto nessuno, perché nessuno mi rappresenta.
Se in Italia ciò è impossibile a cosa ti è servita la solita dose di critica nei confronti?
Rileggi cosa hai scritto nel tuo post precedente.
Avere un ottimo reddito non è tutto. Vivere bene comprende molte cose.
Tutti sappiamo che gli americani sono i più curati dagli psicologi e dagli psichiatri. Prendono tonnellate di farmaci tra sonniferi e antidepressivi. È vivere bene questo? Non proprio. Mio sono sereni, nonostante case e soldi.
Il tuo vicino di casa - miliardario - è meno felice del cameriere thailandese, l’hai detto tu. Cosa manca al tuo illustrissimo vicino per essere felice? Di sicuro non si tratta di soldi.
Non ti capisco. Tu in sei andato a vivere in Groenlandia, ma sei andato dove volevi andare. E non avevi nessuna soluzione in mano. Assi andato alla scoperta. Eri giovane e pieno di forze.
Stai parlando di trasferissi in Canada o in America? Ho capito bene?
Alla mia età? Senza un’istruzione particolare e senza parlare l’inglese?
Lasciare mia figlia che mi ama infinitamente?
Per cosa? Per non so che cosa?
In pratica mi stai dicendo che sono povera perché vivo in un paese povero, mentre in Canada o in America mi aspettano i fiumi di panna e il cioccolato che cresce sugli alberi?
Ogni persona deve valutare molte cose prima di fare un passo così grande.
Tu avevi un sogno: diventare ricco, molto ricco, per questo l’hai scelto il Canada, io questo sogno non ce l’ho.
Mi basterebbe avere una somma, nemmeno tanto alta che mi permetta di stare serena.
Quelli che vanno a Dubai forse non sono riusciti ad arrivare in America, non ci hai mai pensato?
Le leggi sull’immigrazione sono molto rigide.
Il Canada non lascia i visti molto volentieri, seleziona bene la gente e sceglie chi può essere utile al paese e chi no.
Nordista, ho troppi anni per emigrare, avessi vent’anni di meno, lo farei. Ma non da sola, senza sapere la lingua, senza studi particolari.
Ti sei emigrato da solo, se ho capito bene, ma eri molto più giovane, probabilmente molto più forte, caratterialmente parlano, molto più intraprendente, e non per nulla squattrinato.
A 56 anni, da solo, senza sapere la lingua, senza un soldo, non so se l’avessi fatto.
Per me la felicità è vedere mia figlia più spesso possibile, o almeno vederla e sentirla regolarmente, lei è la persona che amo più al mondo. Ha bisogno di me e io ho bisogno di lei. Senza di lei sarei infelicissima.
Ah. I tempi non sono buoni, come lo erano gli anni ‘80.
Adesso mi dirai che “non importa niente, basta volerlo”, ma nella realtà non basta.
Non costringermi a cercare un tuo vecchio post, in cui tu avevi affermato che al giorno d’oggi è più difficile costruire qualcosa all’estero, oggi come oggi non eri sicuro che saresti riuscito a realizzare i tuoi sogni.
Ma ero ero abbastanza contenta della mia vita fino a non molti anni fa. Perché avrei dovuto cambiare qualcosa?
E poi, perché avrei dovuto andare all’oltreoceano per cercare la felicità?
L’argomento “America” io ho approfondire leggendo questo forum.
Ah, ho visto anche i film, documentari e non, quelli veri e non tanto veri.
Mai detto una cosa del genere.
Ho solo detto che invece di criticarmi, deridermi e darmi dell’incapace ecc avresti potuto essere più gentile con me e non usare il coltello dalla parte del manico. Sapevi che avevo già sofferto abbastanza e per certe questioni ne soffro ancora.
Invece l’hai fatto, nonostante sapessi che non la passavo bene.
La gentilezza non costa nulla, ma vale molto.
In ogni caso, nessun trasferimento può garante la riuscita, ne tantomeno la felicità.
A te ti è andata bene, a molti altri non tanto.
Si può essere felici in America, in Italia o in Austria ecc, dipende da molti fattori.
C’è gente che è felicissima a vivere in Russia..
Si può essere felici da soli, in due, in famiglia, in compagnia, con un miliardo o con dieci euro in tasca.
Il tuo vicino - miliardario e infelice - docet. Il cameriere thailandese - squattrinato - idem.





