
Originariamente Scritto da
mary ann
Ma cosa hai capito? Che sto ore attaccata alla finestra a spiare la gente? No di certo. Quando aprivo la finestra o chiudevo e tende il mio sguardo catturava quello che c'era davanti ai miei occhi.
Credo a tutti non importa, ma se il tuo sguardo cade li, se i tuoi occhi incontrano gli occhi di un'altra persona non vedo nulla di male in ciò. Se uno non vuole essere visto o non vuole che vedano la sua casa, chiude le tende.
A questo punto non dovresti neanche guardare nelle finestre altrui, l'arredamento lo puoi vedere altrove, di posti ce ne sono.
A me piace osservare la gente, non dico fissarla, ma così, in un modo del tutto naturale, sedermi fuori dal bar, prendere un caffè e guardare i passanti, le loro facce, come camminano, come gesticolano, come sorridono, cosa pensano. E' un modo per "conoscerli". Non vedo nulla di oltraggioso in ciò. E non sono l'unica a pensarla così. Se nessuno l'avesse osservato al gente non sarebbero nati né quadri, né libri, né poesie, né saggi...
@
Giordi
"E' bello leggere le persone. Quelli tutti uguali cercano di sembrare diversi, i diversi tentano di sembrare uguali. I liberi se ne fregano. Ogni ruga una riga, ogni smorfia un epigramma, ogni sbadiglio un aforisma scontato.
Le persone sono una biblioteca pubblica. E non lo sanno."
Andrea G. Pinketts