

Di tutte le possibili reazioni ad un insulto, la più efficace è il silenzio - Santiago Ramòn y Cajal
A paraulas maccas uriga surda
Tessera N° 29 Fronda ForumerZ di POL
Segretaria liquidatrice di Italia Morta


villa pagata 8 milioni di euro.
piscina
20 ettari di terreno tra boschi e parco NON CINTATO (una roba meravigliosa, con caprioli e altri animali che ti vengono a camminare davanti alle finestre)
mare un centinaio di metri più in basso.
il russo si era fatto fare la strada nel bosco per andare al mare a piedi, con le macchine da golf o con la jeep. praticamente uno sterrato ma illuminato, fatto pure malino perchè con i temporali tendeva a franare, come faceva l'eliporto abusivo, che è collassato perchè realizzato su un terreno in forte pendenza senza adeguate opere di protezione al piede o materiali giusti. (vorrei tanto sapere chi glielo ha fatto)
in primo grado si è preso tre anni, poi successivamente le condanne sono state sempre meno, fino al reato amministrativo in cassazione.
Ovviamente aveva torto marcio, con l'arroganza di chi ha i soldi da buttare (tipo pagava i fuochi artificiali per la festa cittadina, roba da decine di migliaia di euro) e voleva comprarsi la benevolenza di tutta una città.
il suo avvocato (italiano) è pure il console onorario russo in questa città, tanto per far capire con che gente si ha a che fare. comunque credo che parte del successo della causa potrebbe anche derivare dalla mia perizia, insomma, mappe antiche alla mano avevo dimostrato che il tanto decantato bosco era recente, dato che fino a pochi decenni prima tutta l'area era coltivata ad orti, suddivisa in molti appezzamenti con casupole dei contadini e che quindi il bosco non era ancestrale o macchia mediterranea storica, ma un insieme maltenuto di arbusti e querce di poche decine di anni (20-40). chissà se ha influito la corte almeno in appello o cassazione.


Storia?
Ma con chi parli?
In parte sì. Non ci crederò mai che una barbiera negli anni 60-80 ti abbia risposto così. Nessuna barbiera soffriva di fame in quegli anni. Lo stipendio di una barbiera era circa 90 rubli al mese, più le mance, non stava di certo male. Poi alcuni tagli non li segnavano nel registro, i soldi li mettevano diretta in tasca.
Le file c’erano per alcuni prodotti: maionese, zefir, alcune torte, limoni, arance, mandarini, costolette affumicate, gli alcolici.
Tantissimi prodotti alimentari c’erano sempre: pane, latte, kefir, bubliki, olio di semi di girasole, caramelle/cioccolatini, torte con le creme, carne/pesce in scatola, frutta sciroppata, verdure in vaso, minestre in busta, alcuni tipi di salame, lardo, succhi di frutta, sugo di pomodoro, fagioli, piselli secchi, patate, rape, verze, strutto. Al mercato si trovava tutto, pure la carne buona, panna/latte dei contadini, polli grassi, conigli ecc.
Per alcuni alimentari le file sono iniziate verso gli anni 80, ovvero, burro e mortadella.
Non raccontare le frottole. Io vengo da una famiglia povera, ma non ho mai sofferto fame, magari avevo sempre gli stessi cibi, poco di quel che mi piaceva, avevo voglia di carne, che mangiavamo di rado, ma una minestra, patate, fagioli, pane, latte, olio, zucchero, cipolle li avevamo sempre. Anche le uova li avevamo spesso. Ce n’era di cibo per riempirsi la pancia....
E poi c’erano le mense. Con 50 kopeiki avevi un pranzo completo: prendevi un insalata di verze, un piatto di minestra, le patate/ riso/ pasta con sugo, un pezzo pane e pure da bere.
Ripeto: non poteva esiste una barbiera con la pancia vuota!
Mai visto in questo forum una foto fatta e postata da te. Comincia a dimostrare con i fatti ciò che affermi. Tira fuori le foto del tuo archivio personale.
Ora mi devi spiegare cosa c’entra lo stipendio di un dottore?Pensi che se fai un bel minestrone, sarai più credibile?
Ma che cretinata. Non viveva in 35 mq.
Questo era l’appartamento di tutta la sua famiglia.
https://www.youtube.com/watch?v=sWQ_W8b3ZYo
L’hai visto? Ovvio, era bellissimo per quell’epoca, ma non era grandissimo e non era nemmeno suo, era dello stato. Certo, i politici sovietici avevano un sacco di privilegi, ma non raccontare balle che i turisti stranieri vivevano in 300 mq.
Io non devo credere. Io so.
Io in URSS ci ho vissuto, mentre tu ci sei passato per lì.Noti la differenza?
Cosa c’entra la dacia? Era grande perché li vivevano anche chi lo accompagnava, più gli ospiti, capi di stato ecc.
Non era una cosa giusta nei confronti del popolo, ma ora non stiamo parlando di questo. Ripeto: non che se ti tiro fuori questioni che non c’entrano nulla con il discorso, la tua posizione cambi.
Tante cose non le sai. È da un po’ che ti arrampichi sugli specchi.![]()
Anche il Papà sei riuscito a tirar fuori...Che cacchio c’entra?
Ovvio. L’URSS era un paese sprecone, ha sprecato e sperperato le risorse pazzesche, ovvero: acqua, gas, petrolio, cotone, prodotti alimentari, terre ( in generale), terre rare, metalli preziosi, boschi, legno, soldi, tanti, tantissimi soldi. E non parliamo di vite umane.
Non mi frega nulla di ciò, anche se stento a crederti, tu pensi solo ai soldi, per i soldi faresti di tutto.
Se fosse vero quello che dici, allora i soldi che hai così generosamente distribuiti a destra e a manca non erano tuoi.È facile essere generosi con i soldi altrui.
![]()
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


OT
mary ann, visto che sei stata cittadina sovietica, ho una domanda un po' "tecnica".
negli anni 60-70 del '900 i sovietici hanno potenziato in maniera incredibile la loro flotta di pescherecci oceanici e di navi conserviere che lavoravano il pesce in alto mare. in particolare hanno contribuito (con usa e canada) a sterminare il merluzzo dell'atlantico, che era abbondantissimo (miliardi di individui).
ecco, volevo sapere se nella dieta di voi cittadini sovietici c'era il pesce surgelato e come lo mangiavate.
è una curiosità che mi è venuta dalla lettura di un libro.


@massena
Non sapevo nulla dello sterminio del merluzzo.
Sì, il merluzzo c’era, poi c’era nasello surgelato, c’era anche il mintaj, l’ho scritto in russo, non so come si chiama in italiano; quello c’era anche nelle scatolette in tre varianti all’olio/al naturale/con pomodoro. C’erano anche sardine e alici. I russi mangiavano anche tante aringhe sia affumicate che in salamoia.
Di pesce fresco mi ricordo la carpa, buonissima, ma ha troppe lische, c’era sempre fila per comprarla, poi avevamo il pescetto piccolo il mallotto.
Poi c’erano luccio, carassius, più raramente il pesce siluro, ma non credo di averlo mai mangiato. Questi pesci non c’erano nei negozi, li vendevano i privati o li si andava a pescare.
https://it.wikipedia.org/wiki/Carassius
Di solito i pesci si mangiavano impanati e fritti. Più raramente nel forno. L’arringa, invece, la mangiavamo con le cipolle crude tagliate a rondelle e con le patate lesse bollenti, tutto accompagnato con pane e delle volte una specie di crauti, ma molto più buoni di crauti. Un piatto favoloso.
Con l’arringa si faceva anche una specie di insalata, si chiamava шуба ( pelliccia), perché il pesce era nascosto.
L’arringa la puoi vedere nell’ultimo stratto. Questo piatto è buono e anche molto saporito, ma pesantuccio, non lo mangio da decenni.
Un paio di volte ho visto a Mosca il salmone affumicato, ma costava troppo per me, ho preso solo un pezzo. Buonissimo.
Nelle regioni del nord c’era lo storione, credo di averlo assaggiato, ma non sono sicura.
Poi c’era un pesce che si mangia salato e essiccato. Di solito viene accompagnato con della birra. Ma è molto salato. Si chiama вобла.
https://it.wikipedia.org/wiki/Rutilus_caspicus
Delle volte c’era il caviale nelle scatolette, quello rosso costava molto meno di quello nero, è molto salato, per contrastare il gusto salato lo si mangiava con pane e burro. Il nero mi piace di più, però l’ho mangiato poche volte. Quando ero piccola, c’era anche in vendita.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Per la realta' o per la convenienza dei proletari. Storie dalle Rolls Royce di Lenin agli appartamenti milionari privati di Gorbaciov.
https://www.rbth.com/history/329294-...reat-gorbachev
Pure Putin nasconde, ma forse meno di meno.
*caso barbiera: Kishinev 1980 (attorno alle mancate olimpiadi la cosa peggioro').
** gli ebrei avevano un centro dove potevano ritirare alimenti mancanti donati dall'estero.


CVD.
Nessun commento sensato sulla barbiera che era costretta a mangiare poco ....perché il cibo era razionato o mancava del tutto.
Nessuno commento sensato e verificabile sulle residenze private degli stranieri di 100-300 mq a persona.
Nessun commento sull’enormeappartamento di Brezhnev.
Nessun commento sulle file inesistenti in certi anni.
Nordista, tu racconti troppe balle.![]()
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Quasi quasi mi fanno diventare comunista ....
In URSS c'erano migliaia di stranieri (regolarmente pedinati) quali Ambasciatori, consoli, diplomatici, giornalisti e rappresentanti di partiti di sinistra. Queste migliaia di persone non dovevano affrontare i problemi del proletariato e, in un modo o nell'altro riuscivano ad avere tutto il necessario.
Ricordo, e naturalmente non ho le foto e documenti notarizzati per dimostrarlo, che di gennaio mi offri di fare la fila al posto di uno zio ottagenario di un amica, per prendere del latte. Ero in fondo alla fila e quando arrivai era finito. Per fortuna conoscevo chi avava in mano la distribuzione
(quelli erano i piu' ricchi, se si puo' dire ricchi) e a tre volte il prezzo non ci furono problemi.
Non solo per gli alimenti (reale):
Per un paio di calze di qualita' prendevi 30-40 rubli, quasi la meta' di una paga.
Non solo per gli alimenti (storia):
There is a 10 year wait for getting your own car, and you have to put up the money in advance. One man laid down the money, and the fellow in charge said to him: “Come back in 10 years and get your car.”
The man answered: “Morning or afternoon?”
And the fellow behind the counter said: “Ten years from now, what difference does it make?”
The man replied: “Well, the plumber is coming in the morning.”


Vedo che ha paura di quotarmi.Parli con me senza quotarmi.
Ridicolo.
Francamente non ti seguo. Stai cucinando un altro minestrone? Cosa c’entra questo con gli appartamenti da 100-300 mq per persona e la barbiera affamata?
Dove erano? Città, via? Farò le mie ricerche, dato che non sei capace di farle.
Invece io sì, ho/avevo foto normalissime, parlano della vita quotidiana, non di pedinamenti.Le foto normali le hai? Postale.
In che anno?
Sei assurdo. Cioè, potevi avere il latte senza fila, ma hai fatto la fila lo stesso per poi rivolgersi a qualcuno che ti ha fornito il latte? Ma sei...
Oh, in gennaio? Ma se scappi sempre dal freddo canadese.. In gennaio le temperature sono sempre molto rigide.
Il latte c’era sempre, ma prima o poi doveva finire, i sovietici bevevano tantissimo latte, non è che si può tenere un milione di litri nel magazzino.
Tre volte il prezzo del latte?Altre balle. Un litro di latte costava 20 kopejki.
Balle balle balle.
Le calze più care costavano 8 rubli. I negozi erano pieni. Il prezzo era esorbitante! 8 rubli sono tantissimi, io compravo quelli da 3 rubli ( la paga giornaliera!!!), duravano pochissimo, le dovevo cucire. Ma non ero di certo l’unica.
Fammi vedere le calze che costavano 40 rubli. Mai viste. Anche quelle di 8 rubli duravano poco, si tratta di calze di nylon, cosa vuoi che durino.
I collant di cotone non ce n’erano proprio. Cosavano intorno 2 rubli, erano resistenti e caldi, ma c’era sempre fila per comprali e spesso non potevi prendere più di due paia.
Balle. L’attesa per avere una macchina c’era, ma nessuno la pagava in anticipo di 10 anni.
Riesci a dimostrare ciò che affermi?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Tutti cosi questi ex comunisti da strapazzo. Mi ricordo di una coppia di rumeni incontrata a Bangkok che voleva convincermi che ai tempi di Ceausescu si stava meglio. Poi, infine capii che erano felici perche' erano ancora giovani. Dissi a loro che avevo avuto la (dis) avventura di aver visto, subito dopo la caduta
un orribile orfanatrofio e loro mi dissero che delle condizioni disumane non lo credevano. Ho lasciato perdere, dovevo avere forse le foto (che non ho fatto) con me?
Ho sempre fatto sport invernali, girato per il nord, ecc, fino a una certa eta'. Poi ho cominciato ad avere problemi col freddo. Se li avessi avuti sempre non sarei emigrato in Canada ma in Australia.
https://it.rbth.com/storia/80591-i-negozi-berjozka
La maggioranza degli Ivan e della Mary Ann qui non ci sono mai entrati. Ma certi per entrare e comprare qui offrivano i loro rubli al mercato nero (devo avere documenti per dimostrare che esisteva?) e ad un cambio che alle volte era diverse volte quello ufficiale. Ma alle volte io preferivo mettermi in
fila e "provare" ad essere un sovietico. Ma se la merce si trovava, perche' creare un negozio tipo Berjozka? E come se a Milano aprissero un supermercato dove puoi comprare solo in dollari USA. ASSURDO.
*calze "di qualita'" in URSS, e a 8 rubli? Oddio cosa facevano tante красивые девушки per 8 rubli ...Forse le calze che compravi erano come gli appartamenti che affitti.
*non ho gli indirizzi "dei privilegiati" ma basta guardare le foto di dove abitava l'ambasciatore USA per capire. e c'erano, anche se non con ville da 1000 mq, altre migliaia di privilegiati come come lui.